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[107] Capitolo XiX Regole diverse. Capitolo XiX Regole diverse.

Alla nota, che discende di grado, se sarÓ minima si farÓ prima la 5.a e poi la 6.a maggiore se la 6.a maggiore non haverÓ qualche impedimento di falsa relatione, come giÓ si Ŕ detto.
Se sarÓ Semiminima si potrÓ fare subito la 6.a maggiore ˛ vero prima la 5.a, e poi la 6.a giÓ che Ŕ capace di due crome, e poi secondo che porta la compositione.
Se sarÓ Croma, subito si farÓ la 6.a maggiore
exemplum 1
MÓ se alla nota, ch'Ŕ discesa di grado, vi sarÓ segnata la 6.a, alla nota che discede di grado, si farÓ la quinta come
exemplum 2
perche facendo 6.a all'Alamire, farebbe pi¨ bel effetto il fare al G.sol reut le consonanze ordinarie, mÓ non le potendo fare per esservi segnata la 6.a sarÓ meglio, come si e detto, non fare la 6.a all'A.lamire.

[108]

Alla nota che termina la cadenza di grado cioŔ di 7.a e 6.a pare che si desideri la 3.a maggiore, quale si potrÓ fare ancora alla nota avanti Ó quella dove si forma la cadenza, se sarÓ nell'istessa corda, come:
exemplum 3
Ebenche il sudetto essempio occorresse in note, ch'havessero ol diesis Ó canto, tanto si hÓ d'osservare la sudetta regola.
exemplum 4
MÓ s'ossavarÓ, che non vi sia qualche nota, che porti relatione falsa tanto alla 3.a maggiore antecedente, quanto alla seguente.
E mentre si fÓ la 7.a r 6.a. se si fÓ la X.a nel soprano, doppo la X.a s'anderÓ ad' un'altra X.a descendendo di grado; come nel Esempio dell'altra parte che segue

[109]

exemplum 5

E non s'anderÓ alla duodecima ascendendo
exemplum 6
MÓ dirÓ alcuno, che tralasciandosi la si priva di quella consonanza, che pu˛ havere di pi¨, cioŔ vero, mÓ in tal caso non fÓ buon effetto la ascendendo doppa la X.a.
exemplum 7
E l'istessa regola s'osserverÓ ancora, quando si fÓ la 7.$a$. e poi la 6.a benche non sia cadenza, se si fÓ la X.a nel Soprano, di farla andare all'altra X.a descendendo di grado

[110]

E l'istessa regola s'osserva ancora, quando si fÓ la 5.a e poi la 6.a alla nota, che descende di grado, se la X.a sarÓ nel Soprano di farla andare all'altra X.a descendendo di grado.
exemplum 8
E l'istessa regola s'osservarÓ ancora, quando si fÓ la 6.a alla nota, che descende di grado, se si fÓ la X.a nel Soprano di farla andare all'altra X.a descendendo di grado.
exemplum 9
MÓ se alcuno per non privarsi, comne si Ŕ detto, dell'armonial della la vorrÓ fare, mi rimetto al suo gusto.

[111]

Se il tempo sarÓ segnato, che si canti alla breve ??alla breve sign?? molte volte alle minime converrÓ fare la 6.a maggiore, poiche battendosi presto, le minime diventano Semiminime, e s'avertirÓ, che doppo la 6.a maggiore vi dovrÓ seguitare l'8.va ascendovi di grado, cosi ancora nelle cadenze di grado si farÓ seguitare alla 6.a maggiore immediatamenta l'8.va ascendendo di grado.
exemplum 10
come ancora nelle cadenze di salto si farÓ seguitare alla 3.a maggiore immediatamente l'8.va ascendendovi di grado
exemplum 11
alla nota di grado sotto alla nota dove si forma la cadenza di salto si potrÓ fare 5.a e 6.a insieme, se nella parte, che canta, non vi sarÓ la 7.a

!!check figures!!

exemplum 12

avvertendo, che ˛ la 5.a, ˛ la 6.a deve esser trovata antecedentemente, e se il basso ascende sarÓ trovata la 5.a, e se descende, sarÓ trovata la 6.a

[112]

Alla nota di grado sopra alla nota che forma la cadenza di salto, si potr\'a fare 3.a e 4.a insieme accompagnate con la 6.a se la parte che canta non fara 5.a
exemplum 13
e tanto quando ascende, come quando descende il Basso di grado sarÓ trovata la 4.a
exemplum 14
Trovando il C.sol faut havanti al'Elami
exemplum 15
SarÓ trovata la 3.a e trovandosi il B.mi avanti al C sol faut
exemplum 16
Si potrÓ fare al C sol faut 5.a, e 6.a insieme atteso che con la 6.a del b.mi viene ad esser trovata la quinta
exemplum 17

[113]

E l'istesso si potrÓ fare se invece del bmi vi sarÓ un Elami mediamente:
exemplum 18
E l'istesso si potrÓ fare se invece dell'Elami vi sarÓ un G sol reut mediante l'8.va del'istesso
exemplum 19
Trovandosi segnati questi numeri Ŕ minime in cadenze
exemplum 20
con la 3.a si fara la 5.a, con la 4.a e poi Tenendo ferma la 4.a si farÓ la 5.a, e poi tenendo ferma la 5.a si farÓ la 3.a maggiore.
exemplum 21
MÓ meglio si comprenda in tavolatura
exemplum 22

[114]

Fa bel effetto nella Cadenza il diminuire L'8.va facendovi la 7.a come si vede nel sudetto essempio.
Can la 7.a si farÓ la 3.a, con la 6.a si farÓ la 4.a e poi tenendo ferma la 4.a si farÓ la 5.a e tenendo ferma la 5.a si farÓ la 3.a maggiore.
exemplum 23
MÓ meglio si comprenda in tavolatura
exemplum 24
Si trovÓ un passo di Cadenza, nel quale si fÓ la 7.a e la 6.a insieme in questo modo
exemplum 25

[115]

Battando pi¨ volte insieme le G sol re ut, col alamire, ˛vero in questo altro modo
exemplum 26
˛ vero in quest'altro modo con pi¨ ostinatione e profidia frÓ il Soprano e il Contralto replicando pi¨ volte L'istesse corde con diversa armonia e varietÓ di consonanze e dissonanze
exemplum 27


last modified Thu Aug 4 13:35:09 2005 by Bernhard Lang
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