Francesco Gasparini
L'ARMONICO PRATTICO
AL CIMBALO
Edition Bernhard Lang, Eckart Begemann
Deutsche Rohübersetzung von Bernhard Lang



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[p. 3]
L'ARMONICO PRATTICO

AL CIMBALO

Regole, Osservationi, ed Avvertimenti per ben suonare il Basso, e accompagnare sopra il Cimbalo, Spinetta, ed Organo

Di

FRANCESCO GASPARINI

L U C C H E S E

Maestro di Coro, del Pio Ospedale della Pietà in Venezia, ed Accademico Filarmonico

D E D I C A T O

All'Illustrissimo, ed Eccellentissimo Signor

GIROLAMO ASCANIO

G I U S T I N I A N I

Nobile Veneto

IN VENEZIA, MDCCVIII.

Appresso Antonio Bortoli.

CON LICENZA DE' SUPPERIORI, E PRIVILEGO

DIE PRAKTISCHE HARMONIE

AM CEMBALO

Regeln, Beobachtungen, und Anweisungen um den Bass gut zu spielen und auf dem Cembalo, dem Spinett, und der Orgel zu begleiten ed Organo

Von

FRANCESCO GASPARINI

aus L U C C A

Chorleiter des frommen Hospizes Della Pietà in Venedig, und Accademico Filarmonico 1

G E W I D M E D

dem Erlauchtesten und Adligsten Herrn

GIROLAMO ASCANIO

G I U S T I N I A N I

Nobile Veneto

IN VENEDIG, 1708.

Gedruckt durch Antonio Bortoli.

MIT ERLAUBNIS UND PRIVILEG DER OBRIGKEIT

[p. 5] Illustrissimo, ed Eccellentissimo Signore Se non rifiuta un ampio Mare i poveri tributi di un picciolo Ruscello dolcemente accogelendolo nel suo vastissi mo seno, posso ben io con sicurezza porger, benche picciolissimo tributo, quest o Parto del mio debole intendimento alla grandezza di Vostra Eccellenza come ad un Mare d'impareggiabile Gentilezza, che benignamente accoglie ogni atto riverente de' più minimi suoi Servitori.
Io, che sin da' suoi primi Anni scorsi nel nobilissimo suo Volto la vera Idea della Virtù, non mi sono ora ingannato nel dedicarle questa picciola mia fatica, sperandone il gradimento da quella Generosità, che già si ammira ne' suoi magnanimi, benche tenerelli, pensieri, in una picciolezza, ove gi ganteggia lo spirito, in una Adolescenza, ove il senno più che matura si scorge.
E se frà tanti Armonici Volumi sin ora usciti alla luce del Mondo, questo ch'io le presento, sembrasse il più tenue, che à guisa di garulo Uccellino sol composto di Voce, e di piume, nella gara delle Pnnulte schiere non avesse lena d'innalzarsi al par degli altri Volatili:
non però lo temo vinto nel paragone del Volo, se poggiandosi sù l'Ali dell'Aquila Giustiniana potrà nel termine della Carriera avanzato sopra d'ogni altro vantar Vittorioso il suo Trionfo.
Tutta la Gloria, che io abbia potuta meritare nel formarlo così rozzo, e mal composto ch'ei sie, la spero dal rimirarsi in fronte di esso il pregiatissmo Nome di V. E. Mi basta dunque, che dal di lei gentilissimo guto così ben inclinato al divertimento della Musica sia concesso un guardo benigno ad alcune di queste Carte;
e avrò speranza, che compiacendosene incontrino la sorte di far partecipar al Cimbalo quell'onore, che gode qualche altro Armonico Strumento dalla gentil mano dell'E. V. soavemente trattato.
Ed in vero ella hà saputo così nobilmente sodisfare al suo genio, che può bene sperare la nostra Musica di trovar nel di lei Patrocinio il suo sospirato ricetto.
E sia detto per maggio gloria di Vostra Eccellenza, non ha punto pregiudicato con questo essercizio à quegli studj, ne' quali deve impiegarsi nella presente sua tenera età per dimostrarsi ben degno Figlio di un Padre, e Descendente di un Avo, che sono il Compendio delle Scienze, lo Splendor della Patria, e due Luminari dell'Adriatico Cielo.
Implora per tanto questo mio picciolo Figlio la loro validissima Protezzione, che se qual Novello Pellegrino or s'incamina per darsi à conoscer al Mondo; non temerà tempeste, urti di scogli, agitazioni di fortune, mentre vada assistito da i Raggi di quello splendore, che riceverà dal Nume Tutelare di sì Alto Patrocinio.
Si degni dunque l'Eccellenza Vostra di gradire questo attestato della mia divozione per la brama, che hò di esser considerato per quello, che con profondissima riverenza mi sottoscrivo
Di Vostra Eccellenza
Umilissimo Divotissimo, ed Ossequiosissimo Servitore
Francesco Gasparini.
CORTESE LETTORE. Ti recherà meraviglia il veder uscir alla luce del Mondo un'Opera, che mai te l'aspettavi. GESCHÄTZTER LESER Es wird dir erstaunlich erscheinen, ein Werk ans Licht der Welt treten zu sehen, das du niemals erwartet hast.
Prima perche forse non mi tenevi in concetto di Organista, e per consequenza non troppo capace di trattar simil materia. Zuerst weil der Zweifel mich nicht in der Begriffswelt des Organisten hielt und und folglich nicht zu sehr fähig solche Materie zu behandeln
In secondo luogo, sò, che dirai: à che perder il tempo in una fatica poco utile, e meno necessaria? Zum zweiten, ich weiss, dass du sagen wirst: wozu die Zeit verlieren für eine kaum nützliche und wenig brauchbare Anstrengung?
Non vi è Maestruccio, che in poche lezioni non la sappia insegnare, nè Scolaretto, che in pochi mesi non l'apprenda. Nicht gesehen ist das Meisterlein, der in wenigen Lektionen nicht das Wissen vermittelte, noch der dumme Schuljunge, der sie in wenigen Monaten nicht erlernte.
Io ti rispondo, che l'esperienza non mi approva cotesto tuo sentimento. Ich antworte dir, dass mir die Erfahrung deine Worte nichtbestätigt (?) hat.
E se ti compiacerai di dar una scorsa con occhio benigno per queste Carte, troverai forse qualche cosa di nuovo da osservare, e che non ti spiacerà. Und wenn es dir gefalle, diesen Druck mit gütigem Auge durchzusehen, so wirst du einige Neuheiten bemerken, die dir nicht Leid tun.
Se scrivo così alla buona, e non con eleganze di bel dire, mi contento, e non sarà poco, che mi consideri come Musico, non come Rettorico. Wenn ich schlicht schreibe und nicht mit Eleganz der schönen Worte, so reicht mir dies, und es sei nicht wenig, wenn man mich als Musiker ansieht, nicht als Redekünstler.
Se poi vorrai assolutamente pungermi con la Critica, sarà un troppo qualificarmi col carattere di Virtuoso, di cui è proprio l'esserne bersaglio, sarà un più onorarmi, che offendermi. Wenn
Se al contrario sei di genio così soave, e di animo tanto gentile, che ti piaccia di compatirmi: Wenn im Gegenteil dein Genius lieblich sei, und von gutem Geist, dass es dir gefällt, Mitleid zu haben:
ti prego, nel presentarti questa qual'ella sia mal composta fatica, ricevila come Amico, nell'averla promossa, riguardami come bramoso di giovare all Prossimo, e nell'averla scritta in tutto, e per tutto come vero Cattolico. so bitte ich dich,
E vivi felice.
A' Virtuosi Organisti. An die virtuosen Organisten.
Perdonatemi, ò miei Dilettissimi, se da qualche fievole intenzione di quest'Opera, vi sembrarà à prima vista, ch'io abbia preteso di pregiudicare al vostro sapere, ed al vostro interesse con lusingar tal'uno à mettersi all'impresa d'imparar quest'Arte senza la vostra assistenza. Vergebt mir, o meine Geliebtesten, wenn bei einigen schwachen Absichten dieses Werkes, es euch auf den ersten Blick erscheint, dass ich mir angemasst hätte, eurem Wissen vorzugreifen und eurem Interesse mit Schmeicheln jemanden zu der Unternehmung zu bringen, diese Kunst zu lernen ohne eure Mithilfe.
Mà se meglio rifletterete, scorgerete il mio fine di giovarvi. Aber wenn ihr besser nachdenkt, bemerkt ihr meinen Zweck, zu helfen.
Quel saggio Fisico, che pubblica segreti, e rimedj per la salute degl'Uomini, nol fà per pregiudicare a i Compagni, e successori nell'arte sua, mà per giovare al Prossimo. ... und wieder gut gemacht durch das Heil der Menschen, mache ich nicht, um den Kollegen vorzugreifen und denen, die ihre Kunst betreiben, sondern um dem Nächsten zu helfen.
Così il mio vero fine è stato di giovare allo Studioso, facilitare il Principiante, animare, ed allettare il Dilettante, e diminuir la fatica à chi insegna. So ist es mein eigentlicher Zweck, dem Schüler nützlich zu sein, dem Anfänger zu helfen, den Dilettanten zu animieren und zu verlocken, und die Mühsal zu verringern, an der ich lehre (?).
Compatitemi, non vi dolete, e vi auguro dal Cielo ogni bene. Habt Mitleid mit mir, beklagt euch nicht, und euch wünsche ich alles Gute vom Himmel.
Introduzione alle Regole, ed Osservazioni per ben accompagnare
Einführung in die Regeln und Beobachtungen zum guten Begleiten
Non mi negarete voi Professori, e Dilettanti di Musica, che per impossessarsi di quest'Arte così nobile, e vaga non si richiedano principalmente trè cose, cioè, Deliberazione, Applicazione, e buon Maestro. Streitet mir nicht ab, ihr Professoren und Liebhaber der Musik, dass zum Aneignen dieser so edlen und \ldots Kunst im Grunde nicht fehlen dürfen drei Dinge, nämlich Fachwissen, Übung und ein guter Meister.
Mà sebene da qualche grave Autore viene asserito, che tanto basti per farsi un perfetto Musico, io però lo concedo nella Teorica, mà nella Pratica son di contrario parere: Poiche non basta dire: Aber wenn auch von einigen gewichtigen Autoren versichert wird, dass dieses ausreicht, um eine perfekte Musik zu machen, gebe ich dies für die Theorie zu, aber in der Praxis scheint es gegenteilig zu sein: weshalb es nicht reicht zu sagen:
Io delibero, risolvo, e voglio assolutamente imparar la Musica, voglio applicarvi quanto posso, & hò un bravo, e diligente Maestro. "Ich verlange, ..., und will absolut die Musik erlernen, ich will üben soviel wie möglich, und ich habe einen tüchtigen und fleissigen Meister."
Tutto questo è assai, anzi necessario; mà se à tanto non vi è accompagnata una certa natural disposizione, mancherà la miglior parte per giugnere alla buona pratica di una giusta, e ben modulata Armonia. Alles dieses ist genug, ja notwendig; aber wenn euch zu all dem nicht eine gewisse natürlichen Disposition gegeben ist, fehlt der wichtigste Teil, um zur guten Praxis eines Geschmacks zu gelangen, und zur gut modulierten Harmonie.
Di tutte queste parti la più facile, e più difficile di avere, è quella disposizion naturale. Von all dem ist der leichteste und zugleich schwierigste Teil, die natürliche Disposition zu haben.
Più facile come sol dono di Dio, e della natura; der leichteste weil allein von Gott gegeben und von der Natur:
più difficile, anzi dirò impossibile, perche à verun prezzo mai non si acquista. der schwierigste, um nicht zu sagen unmögliche, weil in Wahrheit fast nicht zu erlernen.
Da la disposizione facilmente ne deriva la Deliberazione. Aus der Disposition ergibt sich leicht die Entscheidung.
L'applicazione è la più ardua, perche di raro s'ama la fatica. Die Übung ist die fordernste, weil man die Anstrengung selten liebt.
Il buon Maestro è la più rara, perche non tutti i buoni Maestri insegnano volontieri, non tutti partecipano di una facile comunicativa, non tutti i Studiosi di Musica hanno il comodo di poterli avere, e non in tutti i luoghi si ritrovano Eccelenti Maestri (benche in oggi, à dir il vero, compariscono più Maestri, che Scolari.) Der gut Meister ist der rarste Anteil, weil nicht alle die guten Meister freiwillig unterrichten, nicht alle an einer leichten Kommunikation teilnehemn, nicht alle Studierenden der Musik haben die Bequemlichkeit, einen haben zu können, und nicht überall findet man exzellente Meister (obwohl heute, um die Wahrheit zu sagen, geben sich mehr als Meister, denn als Schüler.)
Vedendo intanto molti bramosi d'imparare di accompagnare, ò suonar il Basso sopra il Cimbalo, Organo, ò sia altro Istromento da tasto; Ich sehend sehr viele, die sehnsüchtig sind, das Begleiten zu lernen, oder den Bass auf dem Cembalo zu spielen, auf der Orgel, oder auch anderen Tasteninstrumenten;
spero con questo mio picciolo volume darli nel genio, diminuendoli la fatica, e l'applicazione, facilitando l'impresa con molte osservazioni non solo utili alli Studiosi, mà ancora ad alcuni Maestri, che non prenderanno à scherno i miei avvertimenti. Ich hoffe, mit diesem meinen kleinen Band den Begabten die Anstrengung zu mindern und die Übung, zu erleichtern das Unterfangen mit vielen Beobachtungen, nicht nur den Studierenden nützlich, aber auch für einige Meister, die meine Hinweise nicht zum Spott nehmen.
E'ben vero che per divenire vero, e pratico Organista è necessario far un particolare studio d'intavolatura, ed in specie sopra le Toccate, Fughe, Ricercati &c. del Frescobaldi, ò d'altri Uomini Eccellenti; Und gut wahr um ein guter und geübter Organist zu werden, ist es nötig das Intavolieren gut zu studieren, und speziell die Toccaten, Fugen, Ricercare etc. von Frescobaldi oder anderen exzellenten Männern;
avere scuola da buoni, ed eruditi Maestri; e finalmente per accompagnare non solo è necessario il possesso di tutte le buone regole del Contrapunto, mà un buon gusto, naturalezza, e franchezza di conoscer all'improviso la qualità della Composizione, per poter oltre il suonar in Concerto, accompagnare il Cantore con aggiustatezza, e discretezza, e più tosto darli animo, sodisfarlo, secondarlo, che confonderlo. eine gute Schulung von guten und gelehrten Meistern zu haben; und letztlich ist es zum Begleiten nicht nur notwendig, alle gutem Regeln des Kontrapunktes zu beherrschen, sondern auch einen guten Geschmack zu haben, Natürlichkeit und Offenheit, die Qualit ät einer Komposition auf einen Blick zu erkennen, um über das Spielen im Zusammenspiel hinaus den Sänger zu blgleiten mit \ldots
Mà trà tanti, che hanno genio d'imparare, scorgo la maggior parte, che, come dissi, poco ama la fatica; chi per non aver testa d'applicar di continuo, come richiede l'Intavolatura, chi per non aver tempo, e chi per esser avanzati, essendo veramente simi le studio da Fanciulli di tenera età, i quali con la naturale inclinazione, ò per timore della sferza, ò pr emulazione, mà più per la sottigliezza dell'ingegno, apprendono con tanta facilità, che si rendono maravigliosi. Aber zwischen allen, die die Begabung zu lernen haben, sehe ich den größeren Teil, der wie gesagt die Mühsal wenig liebt;
Vi sono infiniti Nobili, Cavalieri, Dame, e Principi, che hanno questo genio; Es gibt unendlich viele Noble, Kavaliere, Damen und Anführer, die diesen Genius haben;
e se si dovessero far passar per quete strade, è certo, che per il trattenimento, che sogliono avere nelli studj ò di belle lettere, ò di altri esercizi Cavaliereschi, non li bastarebbe per così dire, un età per arrivare à suonar quattro note.
Non dico già in generale, perche ve ne sono di spirito così elevato, e d'ingegno così pronto, che à tutto ciò che si applicano, tutto mirabilmente apprendono.
Così ancora diversi Cantori, che desiderano ò per miglior cognizione, e possesso del Cant o, ò per potersi nelle occasioni accompagnare da per se stessi, e non vogliono, ò non possono troppo applicarsi, essendo talvolta l'applicazione assai nociva alla voce.
Concludo finalmente, che chi potrà applicarsi à tale studio farà molto bene, e potrà nulladimeno per accompagnar, ò suonar il Basso, cavar qualche frutto da questa mia fatica.
Per chi oi vorrà alla prima, senza altro studio d'Intavolatura, ò di Contrapunto imparar di accompagnare, hò procurato di stender una maniera facile sin dalla prima cognizione de'tasti col modo di formar le Consonanze, portar delle mani, &c.
Avendo poi esperimentato dalle tante osservazioni da me fatte, che molte regole date da altri ne' tempi passati, per buone che siano, incontrano eccezioni infinite per le gran vriazioni, motivi, pensieri, capricci, mo dulazioni, e movimenti di Bass i, che particolarmente oggidì da'nostri Virtuosi moderni si compongono;
hò per` o risoluto da'primi principj dar à conoscere tali, e tante osservazioni, che non voglio già vantarmi di ridur lo Studioso ad una perfetta pratica, ma spero di esse di tal giovamento, che non sia per guidicarsi inutile, e vana questa mia fatica da chi vorrà, ò saprà approfittarsene.
De Nomi, e Posizioni de Tasti. Capitolo I.
Dovrà lo Scolare, ò Studiose ponersi bene in mente i nomi de' tasti, e loro posizioni per tutte le chiavi, delle quali con facilità potrà farne la pratica dalla Tavola posta nell'ultimo Capitolo di questo libro. Der Schüler oder Student muss sich die Namen der Tasten gut ins Gedächtnis einprägen, und ihre Positionen in allen Schlüsseln, in deren Praxis er sich mit Leichtigkeit mit der Tafel im letzten Kapitel dieses Buches üben kann.
Le Chiavi sono le seguenti. Die Schlüssel sind die folgenden
I nomi de' Tasti sono questi. Die Namen der Tasten sind diese.
Deve poi il Maestro dar bene à conoscere le parti divise in cinque, cioè, grave, acuta, sopracuta, acutissima, e gravissima, con quest'Esempio. Es muss dann der Meister gut die fünf Unterteilungen vermitteln, nämlich grave, acuta, sopracuta, acutissima und gravissima mit dem folgenden Beispiel.
Altro Esempio, dal quale si puol conoscere il posto di tutti i tasti naturali Anderes Beispiel, in dem man die Orte aller natürlichen Tasten erkennen kann
Prenderà poi la pratica, e cogniziore di tutti i tasti; Man muss nun die Praxis erlangen und alle Tasten erkennen;
e per facilità osservi prima la positura de'tasti naturali, ò bianchi, che si chiamano paticolarmente di genere Diatonico; Und zur Erleichterung beachte man zuerst die Position der natürlichen oder weissen Tasten, die sich insbesondere von diatonischer Art nennen,
e poi degli accidentali, che sono i negri, e si chiamano di genere Cromatico. Si osservi, che questi negri sono disposti à tre, e due, fra i quali sono due bianchi senza esser tramezzati dal negro; und dann [jene] der Akzidentischen, welches die Schwarzen sind, und sich von Cromatischer Art nennen.
Si osservi, che questi negri sono disposti à tre, e due, fra i quali sono due bianchi senza esser tramezzati dal negro; Man beachte, dass diese schwarzen zu drei und zwei angeordnet sind, zwischen denen sich zwei weisse befinden, die nicht durch eine schwarze getrennt sind;
e così sarà facile pigliarne subito la pratica con la memoria locale, che fra i tre negri stanno G sol, re, ut, & A la, mi, re. und so wird es leicht sein, sofort die Praxis durch das Gedächtnis des Ortes zu erlangen, denn zwischen den drei schwarzen stehen G sol re ut und A la mi re.
In mezzo agli altri due negri vi stà D la, sol, re, e così in tute le parti della tastatura, fuori che in alcuni Cimbali, dove sono agguinte alcune corde di Contrabasso sotto la parte gravissima. In der Mitte der anderen zwei schwarzen steht das D la sol re, und ebenso in allen Teilen der Tastatur, ausser (?) bei einigen Cembali, bei denen einige Saiten des Kontrabasses unter dem tiefsten Teil hinzugefügt sind.
I negri, che sono di genere Cromatico son posti per gli accidenti maggiori, e minori, che sono i diesis , e b molli . Die schwarzen, die von Cromatischer Art sind, sind für die grossen und kleinen Akzidenzien da, welches Kreuz und sind.
Servendo ora à questi, ed ora à quelli come s'intenderà nel progresso delle Regole. Sie dienen mal diesen, mal jenen, wie man im Fortgang der Relgeln verstehen wird.
Abbia poi bene le pratica de i posti nella Chiave di F fa, ut, in quarta riga, cioè di Basso, come quì appresso si vede. Dann muss man gute Übung erlangen mit den Positionen im F-Schlüssel auf der vierten Linie, dass heisst dem Bass-Schlüssel, ...
Per poner le mani sù i tasti, e formar una giusta, e perfetta Armonia è necessario sapere gl'Intervalli Musicali, che sono, la Seconda, Terza, Quarta, Quinta, Sesta, Settima, Ottava, Nona, Decima, e si potrebbe così seguire sino alla Vigesimaseconda, e più. Um die Hände auf die Tasten zu legen und eine richtige und perfekte Harmonie zu formen, ist es notwendig, die musikalischen Intervalle zu kennen, welches sind die Sekunde, Terz, Quarte, Quinte, Sexte, Septime, Oktave, None und Dezime, und man kann so weiter folgen bis zweiundzwanzig und mehr.
Ma per più chiarezza ogni nota vien raddoppiata dall'Ottava in sù; Aber zur grösseren Klarheit werden alle Notem in der oberen Oktave verdoppelt;
onde la Decima si chiamerà Terza, l'Undecima Quarta, la Duodecima Quinta, avendo l'istessa corrispondenza, e si chiamano Intervalli raddoppiati composti, ò decomposti. so nennt sich die Dezime Terz, die Undezime Quarte, die Duodezime Quinte, da sie diese Entsprechung haben, und sie werden verdoppelte, zusammen gesetzte Intervalle genannt, oder zweifach zusammengesetzte [siehe nächster Satz]
V. Gr. la Decimaquinta si chiama Ottava composta, e la superiore, cioè Vigesimaseconda si chima Ottava decomposta, cioè à dire, due volte composta. Z.B. nennt sich die Quindezime zusammengesetzte Oktave, und die obere, dass heist die einundzwanzig, nennt sich decomposta , dass heisst, zweimal zusammen gesetzt.
Così la Decima si può chiamare Terza composta, la Decimaseconda Quinta composta. Die Dezime kann zusammengesetzte Terz genannt werden, die Duodezime zusammen gesetzte Quinte.
Esempj degl'Intervalli. Beispiel der Intervalle.
Da questi sarà facile osservar tutti gli altri sopra i tasti. Hiermit wird es leicht sein, alle anderen über den Tasten zu erkennen.
Di questi sopradetti Numeri, o Intervalli, la Terza, Quinta, Sesta, e Ottava si chiamano Consonanze. Von diesen oben genannten Zahlen oder Intervallen nennt man Terz, Quinte, Sexte und Oktave Konsonanzen.
Tutti gli altri, cioè la Seconda, Quarta, Settima, e Nona si chiamano Dissonanze. Alle anderen, dass heist Sekunde, Quarte, Septime und None werden Dissonanzen genannt.
Delle quattro sopradette Consonanze due sono perfette, e due imperfette. Von den vier oben genannten Konsonanzen sind zwei vollkommen und zwei unvollkommen.
Le perfette sono la Quinta e l'Ottava. Die vollkommenen sind die Quinte und die Oktave.
L'imperfette sono la Terza, e la Sesta; Die unvollkommenen sind die Terz und die Sexte;
e si chiamano imperfette, perche sono soggette agli accidenti maggiori, e minori, come à suo luogo meglio s'intenderà. und sie werden unvollkommen genannt, weil sie von den grossen und kleinen Akzidenzien betroffen sind, wie man am entsprechenden Ort besser verstehen wird.
Per accompagnar ogni nota, e formarla di perfetta Armonia, è necessario darle la Terza, Quinta, e Ottava; Zur Begleitung aller Noten und für eine vollkommene Harmonie ist es nötig, die Terz, die Quinte und die Oktave zu geben;
Del modo di formar l'Armonia con le Consonanze. Capitolo II. Von der Art, die Harmonie mit den Konsonanzen zu bilden. Kapitel II.
e questo serva di regola generale, e infallibile, se non si averà la certezza, che la nota richieda ò Sesta, ò altri accompagnamenti accidentali di dissonanze, come sie vedrà à suo luogo. Und dies dient als generelle und ... Regel, wenn nicht die Sicherheit besteht, dass die Note nach der Sexte oder einer anderen akzidentischen dissonanten Begleitung verlangt, wie man an entsprechender Stelle sehen wird.
La Terza sia naturale conforme la dimostrano i Tasti naturali, sopra i quali si deve prima far buona pratica cominciando in questo modo Die Terz ist natürlich entsprechend der demonstrierten natürlichen Tasten, über die man zunächst gute Praxis erlangen muss, wenn man diese Art beginnt.
Per formar la prima nota G sol, re, ut, si distenda prima la mano sinistra ponendo il dito Auricolare, ò Minimo sopra il tasto G. grave, ch'è la nota fondamentale, dopoi il dito Indice sopra il tasto D. che sarà la Quinta, dopoi il Pollice, ò Grosso sopra G. acuto, che sarà Ottava. Um die erste Note G sol re ut zu bilden, ... die linke Hand, indem sie den Auricolare oder Kleinen Finger über die Taste des tiefen G setzt, welches die Fundamentnote ist, dann den Zeigefinger auf die Taste D, welches die Quinte ist, dann den Daumen oder Grossen Finger auf das hohe G, welches die Oktave ist.
Segua la mano destra ponendo l'Indice sopra D. acuto, che sarà un altra quinta, poi l'Annulare sopra G. seguente, che sarà un'altra Ottava, e finirà ponendo l'Auricolare sopra il tasto B. sopracuto, che segue; Es folgt die rechte Hand, die den Zeigefinger auf das hohe D legt, was eine weitere Quinte ist, dann den Ringfinger auf das folgende G, welches eine weitere Oktave ist, und sie endet indem sie den kleinen Finger auf die Taste des überhohen B legt, welche folgt.
e questa è la Terza, ò Decima, e così sarà perfettamente formata l'Armonia alla nota fondamentale di G. sol, re, ut. Und dies ist die Terz oder Dezime, und so ist die Harmonie vollkommen auf der Fundamentnote G sol re ut gebildet.
Movendosi da una nota all'altra si deve osservare di scomodar la mano destra meno che sia possibile; Während man von einer Note zur anderen voranschreitet, muss man beachten, die rechte Hand so wenig wie möglich zu bewegen.
mentre non si dà movimento di Basso, dove trà gli accompagnamenti alcun tasto non possa restar fermo, ed altri partir solamente di grado, ò salendo, ò descendendo. wohingegen, wenn der Bass keine Bewegung macht, dann kann in den Begleitungen keine Taste liegen bleiben, und andere nur stufenweise oder im Sprung oder absteigend fortschreiten ....
Seguitando dunque C sol, fa, ut Wenn nun C sol fa ut folgt
si porterà la sinistra salendo una quarta, e si poserà sopra C. con la sua Ottava, e con la destra il dito Indice sopra E. acuto, che sarà la Terza, dopoi il Medio sopra il seguente G. che sarà la Quinta, poi l'Auricolare sul tasto C. sopracuto, che sarà Ottava. dann steigt die Linke eine Quarte auf, und begibt sich aufs C mit seiner Oktave, und mit der Rechten der Zeigefinger auf dem hohen E, welches die Terz ist, und der Mittelfinger auf das folgende G, welches die Quinte ist, dann der kleine Finger auf die Taste des überhohen C, welches die Oktave ergibt.
Segue A la, mi, re, Folgt das A la mi re
portando la sinistra alla Terza sotto in A. grave, E. sua Quinta, e A. Ottava, e la destra nell'istesso modo di G. accennato di sopra, trasportando li tasti un posto più alti, che saranno E. A. C. so bewegt sich die linke eine Terz abwärts aufs tiefe A, E, seiner Quinte und A, seiner Oktave, und die rechte bewegt in derselben weise wie beim oben gezeigten G die Tasten um eine Position höher, was E. A. C. ist
Segue D la, sol, re, Folgt D la sol re
si faccia nel sopradetto modo di C sol, fa, ut, trasportando i tasti un posto più alti, che saranno nella sinistra D. A. D nella destra F. A. D. macht man es in oben besagter Weise des C sol fa ut, indem man die Tasten eine Position höher verschiebt, was in der Linken D. A. D. ergibt, und in der Rechten F. A. D.
Per chi averà qualche poca pratica, ò cognizione dell'Intavolatura veda le sopradette note in questo Esempio. Wer ein wenig Praxis oder Kenntnis der Tabulatur hat, besehe die oben besagten Noten in diesem Beispiel.
Nè si considerino per adesso le Ottave, o Quinte, che si proibiscono una appresso l'altra per l'istesso moto, cioè due Quinte, e due Ottave, che ` a suo luogo si dirà il modo di fuggir, o salvar simili errori. Man beachte ... die Oktaven oder Quinten, die eine auf die andere in gleicher Bewegung folgend verboten sind, dass heisst, zwei Quinten und zwei Oktaven, und an entsprechender Stelle wird von der Art gesprochen, ähnliche Fehler zu vermeiden oder aufzulösen.
Nè meno dia da pensare il raddoppiamento delle Consonanze, perche questo è bene; Nicht weniger muss man an die Verdopplungen der Konsonanzen denken, denn dies ist gut.
e quando il Suonatore sia pratico deve ingegnarsi di adoprar più tasti, che può per cavar maggiore Armonia. und wenn der Spieler sich übt, muss er ... so viele Tasten zu benützen wie er kann, um eine grössere Harmonie ...
Procuri lo Studioso principiante imparar bene, e con franchezza le sopradette quattro note, con apprender bene la cognizione delle loro Consonanze, facendo i suoi conti dalla nota fondamentale. Es bemühe sich der anfangende Student, die oben genannten Noten gut und mit Freiheit zu lernen, indem er gut das Erkennen ihrer Konsonanzen erlernt, ...
Avverta di poner le mani con polizia, ben disposte, che ogni dito stia con naturalezza, e non con forza, o storto, o troppo dritto, ma stia pronto sopra i tasti, disteso, o pieghevole, e con agilit` a propria. Er achte darauf, die Hände mit ... zu setzen, gut ..., dass alle Finger mit Natürlichkeit ... und nicht mit Kraft oder ... oder zu ..., sie ... bereit über den Tasten, ... oder ... und mit ....
Dopo questo si saranno le seguenti note. über dies werden die folgenden Noten sein.
C sol, fa, ut, si farà come si è detto di sopra. Das C sol fa ut macht man wie oben gesagt.
F fa, ut, si ponga il dito Annulare della mano sinistra sopra F. che è la nota fondamentale, poi l'Indice sopra A. che sarà Terza, il Pollice sopra C. che sarà Quinta. Für das F fa ut setzt man den Ringfinger der linken Hand auf das F, das die Fundamentnote ist, und dann den Zeigefinger auf das A, welche die Terz ist, den Daumen auf das C, welches die Quinte ist.
Segua la mano destra ponendo l'Indice sopra F. che sarà Ottava, l'Annulare sopra A. che sarà un altra Terza, e l'Auricolare sopra C. che sarà un altra Quinta. Es folgt die rechte Hand, die den Zeigefinger auf das F legt, welches die Oktave ist, den Ringfinger auf das A, welches eine weitere Terz ist, und den Kleinen Finger auf das C, welches eine weitere Quinte ist.
E così per facilità chiamerassi positura in Quinta, perche la sinistra da per se forma una Quinta, sicome dove forma Ottava si dirà positura in Ottava. Und so nennt man [diese] der Einfachheit halber Position in der Quinte, weil die Linke in sich eine Quinte bildet, wie man Position in der Oktave nennt, wenn sie eine Oktave formt.
Segue D la, sol, re, che si potrà formare nel modo detto di sopra. Es folgt das D la sol re, welches man in der oben besagten Weise formen kann.
Dopoi G sol, re, ut Acuto, Danach das hohe G sol re ut
si farà in Quinta nell'istessa forma di F fa, ut, trasportando la mano un posto più alto, cioè, con la sinistra G. B. D. con la destra nella parte sopracuta G. B. D. welches man in derselbem Form in der Quinte macht wie das F fa ut, indem man die Hand um eine Stelle nach oben versetzt, , mit der Linken G. B. D, mit der Rechten in der überhohen G. B. D.
Segue E la, mi, Es folgt das E la mi
in Ottava come D la, sol, re, un posto più alto, cioè, con la sinistra E. B. E. con la destra G. B. E. in der Oktave wie das D la sol re, eine Position höher, das heisst, mit der Linken E. B. E, mit der Rechten G, B, E.
Segue l'ultima nota A la, mi, re, Es folgt die letzte Note A la mi re,
e potrà la sinistra ponersi in Terza, cioè, con l'Annulare A. e con l'Indice C. che sarà la sua Terza, la mano destra con l'Indice E. che sarà Quinta, con l'Annulare A. che sarà Ottava, e con l'Auricolare C. che sarà la Decima, overo un'altra Terza. und es kann die Linke in der Terz gehen, dass heist, mit dem Ringfinger A, und mit dem Zeigefinger C, welches seine Terz ist, die rechte Hand mit dem Zeigefinger E, welches die Quinte ist, mit dem Ringfinger A., welches die Oktave ist, und mit dem Kleinen Finger C, welches die Dezieme ist, oder eine weitere Terz.
E questo A la, mi, re, si potrà fare ancora in Quinta, come il G sol, re, ut acuto, cioè, la sinistra A. C. E. la destra A. C. E. della parte sopracuta. Und dieses A la mi re kann man auch in der Quinte machen, wie das hohe G sol re ut, nämlich, mit der Linken A. C. E, mit der Rechten A. C. E. in der überhohen Lage.
Si osservino le sopradette sei note intavolate nel seguente Esempio. Man betrachte die oben besagten sechs Noten intavoliert im nachfolgenden Beispiel.
Vi resta da formar B fa, b, mi Es bleibt, das B fa b mi zu formen
quale si è lasciato à parte, perche bisogna osservare, che B mi, non hà Quinta perfetta ne'tasti naturali, ma essendo la sua Quinta Fa, ut, questa si chiama Quinta falsa, & è dissonanza, onde per ora s'impari à formar B mi, con la Sesta, ponendo la sinistra in Ottava, senza toccar niente in mezzo, e la destra segua con l'Indice D. che sarà Terza, con l'Annulare G. che sarà Sesta, con l'Auricolare B. che sarà un altra Ottava, overo con l'istesse dita portarsi più avanti toccando G. B. D. che saranno Sesta, Ottava, e Terza, come quì welches beseite gelassen wurde, weil man beachten muss, dass das B mi keine vollkommene Quinte auf den natürlichen Tasten hat, es hat aber seine Quinte F fa ut, welche falsche und dissonante Quinte genannt wird, weshalb man das B mi mit der Sexte macht, indem man die Linke in der Oktave nimmt, ohne etwas in der Mitte zu spielen, und die Rechte folgt mit dem Zeigefinger auf dem D, welches die Terz isz, mit dem Zeigefinger auf dem G, welches die Sexte ist, mit dem Kleinen Finger auf dem B, welches eine weitere Oktave ist, oder mit denselben Fingern von zuvor G. B. D., welches Sexte, Oktave und Terz sind, wie folgt
In questa maniera si procuri venir bene in possesso, e pratica delle Consonanze, osservando di toccar le note sul proprio tasto, e corda come stanno scritte, e non all'Ottava sopra, o sotto, mà ogni una nella sua propria parte. Auf diese Weise erlange man gut Besitz und Praxis der Konsonanzen, wobei man beachte, die Noten mit den Tasten und Saiten zu spielen, wie sie geschrieben stehen, und nicht eine Oktave höher oder tiefer, sondern alle in ihrer eigenen Stimme.
Per esempio, quando si trovano le note della parte acuta, come queste Wenn sich die Noten zum Beispiel in der hohen Lage befinden, wie diese
Si devono suonare con le Consonanze unite, e basta, che la mano sinistra si ponga solo con la Terza, e qualche volta ancora con tasto solo, dando però con la destra tutte le Consonanze necessarie, cioè, di Terza, Quinta, e Ottava, al B mi, Sesta, come si è detto di sopra. muss man mit vereinten Konsonanzen spielen, und es genügt, dass die linke Hand nur Terzen spielt, und zuweilen nur eine Taste; mit der Rechten aber gibt man alle nötigen Konsonanzen, nämlich, Terz, Quinte und Oktave, [und] zum B mi die Sexte, wie oben gesagt.
Quando lo Scolare è franco non si guarda se raddoppia qualche volta le note con l'Ottava, riportandomi in ciò al Giudizio de'Maestri Pratici. Wenn der Schüler frei ist, dann scheue er sich nicht, zuweilen die Noten mit der Oktave zu verdoppeln, ich beziehe mich hier auf das Urteilsvermögen der geübten Meister.
Non mancherà poi à chi insegna il modo d'insinuare allo Scolare Principiante come meglio possa fare per assicurarsi di andar a tempo in certe note di più valore, come di una, o mezza battuta, mentre si potrà ribatter la nota ogni quarto, overo consumar il tempo con toccar solo un'Ottava con la sinistra, o altro tasto in mezzo, come la Terza, la Quinta, ò la Sesta, V. Gr. Wer den anfangenden Schüler in den Grundlagen unterrichtet, sollte nicht missen, wie dieser bei grossen Notenwerten sicherer im Tempo voranschreiten kann, wie von der Länge eines oder eines halben Taktes, indem er die Note alle Viertel neu anschlägt, oder das Zeitmass aufbraucht, indem er mit der Linken nur eine Oktave schlägt, oder eine andere Taste in der Mitte, wie die Terz, die Quinte oder die Sexte, z.B. Ok
In Tripola nelle note di una battuta, o di due tempi, o sincopate. In der Tripla auf den Noten von einem Takt, oder von zwei Zeiten, oder synkopierte.
Però è necessario allo Studioso intender bene la battuta. Denn es ist für den Studenten wichtig, gut den Schlag zu spüren.
Degli accidenti Musicali. Capitolo III. Von den musikalischen Akzidenzien. Kapitel III.
Hò dimostrate le sopradette note di salto, perche in quella maniera stanno bene con le consonanze cemplici, e non sono sottoposte tanto facilmente agl'errori delle due Quinte, e due Ottave, e non recercano varietà di accompagnamenti nè di accidente alcuno. Ich habe die oben besagten Noten im Sprung demonstriert, weil sie in dieser Weise gut zu den einfachen Konsonanzen passen, und sie stehen nicht so leicht unter dem Fehler von zwei Quinten und zwei Oktaven, und sie suchen keine Abwechslung der Begleitung, noch irgendwelche Akzidenzien.
E' necessario ora sapere quali, e come siano gli accidenti Musicali, overo figure accidentali, e questi sono i semitoni, i quali sono di trè sorti, cioè b. molle b. quadro , e . Es ist nun wichtig, diese zu kennen, und was die musikalischen Akzidenzien oder akzidentischen Figuren sind, von denen es drei Sorten gibt, nämlich b molle , b. quadro und .
Questi servono per passar dal tasto bianco al negro (per parlare al nostro proposito) o salendo, o descendendo, Diese dienen dazu, von der weissen zur schwarzen Taste zu wechseln (um in unserem Bezug zu bleiben), entweder aufsteigend oder absteigend
cioè; l'effetto del b. molle è di abbassar la nota un semitono, o mezzo tono, del di alterarla, e del di rimetterla nel suo posto naturale, quando prima era occupata dal b. molle, il che succede alle tre note di B mi, di E la, mi, e di A la, mi, re. [es ist] nämlich die Auswirkung des b. molle , die Note einen Halbton tiefer zu machen, des , sie anzuheben, und des , sie wieder auf ihren natürlichen Platz zu bringen, wenn dieser zuvor vom b. molle eingenommen war, welches auf die drei Noten B mi, E la mi und A la mi re folgt.
Si avverta, che B fa, b mi, per b molle si dice B fa, e naturalmente si dice B mi. Es ist darauf hinzuweisen, das das B fa b mi in b molle B fa genannt wird, und natürlicherweise sagt man B mi.
Si osservi, che fra tutte le note, cioè dall'una all'altra, overo da un tasto all'altro naturalmente vi è l'intervalo di un tono intiero, eccettuato, che dal mi al fa, cioè da E. a F. e da B. a C. tra i quali vi è solo mezzo tono. Man beachte, dass sich zwischen allen Noten, das heisst, von einer zur anderen, oder von einer Taste zut anderen, normalerweise das Intervall eines ganzen Tones befindet, ausser vom mi zum fa, das heisst, von E zu F und von B zu C, zwischen welchen nur ein halber Ton ist.
Le tre Corde indicative dell Chiavi, cioè F. C. G. per loro natura hanno la Terza maggiore, la quale è soggetta à farsi minore con l'accidente del b molle. Die drei Hauptsaiten der Schlüssel, nämlich F. C. G, haben aus ihrer Natur die grosse Terz, welche der Möglichkeit unterliegt, mit der Akzidenz des b. molle zur kleinen Terz gemacht zu werden.
Le altre quattro Corde, cioè A. B. D. E. hanno per natura la Terza minore soggetta a farsi maggiore con l'accidente del . Die anderen vier Saiten, nämlich A. B. D. E, haben normalerweise die kleine Terz, welche mit dem zur grosssen gemacht werden können.
A. B. E. hanno la Sesta minore. A. B. E haben die kleine Sexte.
C. D. F. G. hanno la Sesta maggiore con l'istesse condizioni de sopradetti accidenti. C. D. F. G haben die grosse Sexte mit denselben Bedingungen der oben bensagten Akzidenzien.
Il Diesis posto accanto alla nota la fa avanzare di un mezzo tono; vuol dire, che in vece del tasto bianco, si tocca il suo più vicino negro per sallire. Ein neben die Note gesetztes Kreuz erhöht sie um einen halben Ton; was besagt, dass man anstatt der weissen Taste die nächst höhere schwarze anschlögt.
Il b molle , fa il contrario effetto, & il b quadro ripone la nota nel suo posto naturale. Das b molle hat die gegenteilige Auswirkung, und das b quadro bringt die Note auf ihre natürliche Position zurück.
Se ne faccia l'esame in questo Esempio. Man prüfe es in diesem Beispiel nach.
Effetti del Diesis Auswirkungen des Kreuzes
Effetti del b molle e del b quadro Auswirkungen des b molle und des b quadro
Altro esempio descendendo con , e b molli. Anderes Beispiel, absteigend mit und b molli .
Avvertendo, che il b molle serve ancora per levare il diesis alla nota, che prima n'era occupata, e allora il detto non abbasa la nota, ma la rimette nel suo posto naturale. Es ist darauf hinzuweisen, dass das b molle auch noch dazu dient, das Kreuz einer Note aufzuheben, die zuvor von diesem besetzt war, und so senkt das besagte die Note nicht ab, sondern bringt sie auf ihre natürliche Position zurück.
Quando il si trova posto sopra, o sotto alla nota vuol dire Terza maggiore; il Terza minore. Wenn sich das über oder unter die Note gesetzt befindet, so bedeutet dies grosse Terz; das kleine Terz.
Così ancora posti accanto ad un numero fanno il loro effetto a quella Consonanza, o perfetta, o imperfetta, o dissonanza che sia, V. Gr. Und neben eine Ziffer gesetzt, macht es seine eigene Auswirkung auf die vollkommene oder unvollkommene Konsonanz, oder auf die Dissonanz, was z.B. ist
Quando questi accidenti si trovano al principio della rigata vicini alla Chiave, quelle note dove sono posti diventano della natura di quelli, e quei posti saranno de'tasti negri, sì delle note fondamentali, come negli accompagnamenti, che occorrono. Wenn sich diese Akzidenzien am Anfang der Linie bei dem Schlüssel befinden, bekommen die Noten, auf die sie gesetzt sind, ihre Natur, und ihre natürlichen Tasten werden die schwarzen Tasten, genauso von den Fundamentnoten, wie in den Begleitungen, die auftreten.
Vedi quest'Esempio. Besiehe dieses Beispiel.
Con un Mit einem
Con due Mit zwei
Con tre Mit drei
Con quattro Mit vier
Con un Mit einem
Con due Mit zwei
Da questo si comprenda, che si deve toccar col suo accidente quelle note, il di cui posto si trova segnato alla Chiave con le sopradette figure accidentali. Hierdurch versteht man, dass man jene Noten mit ihren Akzidenzien spielen muss, an deren Ort beim Schlüssel die oben besagten Akzidenzfiguren gesetzt sind.
Osservationi sopra i moti per salire, e prima di grado. Capitolo IV. Beobachtungen über die Bewegungen des Audsteigens, und zu erst stufenweise. Kapitel IV.
Ascendendo le note di grado, atteso che si proibiscono due Consonanze perfette dell'istessa specie per moto retto, si potrà dare doppo la Quinta, la Sesta; che così si viene a salvare la specie di due Quinte. Wenn die Noten stufenweise aufsteigen, gibt man erst die Quinte dann die Sexte, angesichts dessen dass sich zwei vollkommene Konsonanzen derselben Art nacheinander verbieten; so werden die zwei Quinten aufgelöst.
Vedi l'Esempio Siehe das Beispiel
Quando ascende la nota il grado di un somitono, o naturale, o accidentale, come V. Gr. da E. a F., da B. a C., da F. a G., da A. a B.fa , e simili, alla prima li si dà la Sesta minore. Wenn die Note stufenweise um einen Halbton aufsteigt, sei er natürlich oder akzidentisch, wie z.B. von E. zum F., vom B. zum C., vom F. zum G., vom A. zum B.fa und ähnliche, dann gibt man zur ersten die kleine Sexte.
Si può dare ancora la Sesta, e poi Quinta falsa, e alle volte l'una, e l'altra insieme. Man kann auch noch die Sexte geben und dann die falsche Quinte, und zuweilen die eine und die andere zugleich.
Quando la nota, che ascende di grado un semitono porta o per natura, o per accidente la terza maggiore, allora non se le dà Sesta, se però non vi si trovi segnata, o dimostrata dalla parte composta; Wenn die Note, die einen Halbton stufenweise aufsteigt, natürlich oder akzidentisch die grosse Terz hat, dann gibt man nicht die Sexte, ausser aber sie findet sich angezeigt, oder tritt in der komponierten Stimme auf;
e la seguente nota vuole per lo più la Sesta naturalmente maggiore. und die folgende Note will um so mehr natürlicherweise die grosse Sexte.
E quando con la detta Terza maggiore la Composizione vi obbligasse la Sesta, o assoluta, o risoluta; allora la seguente nota può aver Quinta, e alle volte Quinta, e poi Sesta, V. Gr. Und wenn die Komposition vermittels der besagten grossen Terz die Sexte verlangt, entweder nicht aufgelöst oder aufgelöst, dann kann die folgende Note die Quinte haben, und zuweilen die Quinte und dann die Sexte, wie z.B.
Con la Sesta assoluta Mit der nicht aufgelösten Sexte
risoluta aufgelöst
In questi movimenti di grado è facilissimo cadere nell'errore di due Quinte, o due Ottave; In dieser Art der Fortschreitung ist es höchst einfach, in den Fehler der zwei Quinten oder zwei Oktaven zu fallen;
però per fuggirle si procuri il moto contrario più che sia possibile, particolarmente quando l'estremo della mano destra, cioè à dire il tasto più acuto faccia col fondamento, o Quinta, o Ottava, ma usando nell'estremo acuto la Decima, o quando occorre la Sesta non si potrà errare. Um diesen aber zu vermeiden, bemühe man sich um soviel Gegenbewegung als möglich, insbesondere wenn die linke Hand in der extremsten Lage, dass heisst auf den höchsten Tasten mit dem Fundament entweder die Quinte oder die Oktave macht; man benütze aber in der extrem hohen Lage die Dezime, oder wenn die Sexte auftritt, dann kann man sich nicht irren.
Nell'accompagnar le Semiminime, o Crome, è certo, che s'incontrano molte difficoltà, particolarmente nell'andar di grado; Beim Begleiten von Viertel- oder Achtelnoten ist es sicher, dass viele Schwierigkeiten auftreten, insbesondere beim Stufenweisen Fortschreiten.
e senza una gran pratica, e intendimento del Contrapunto stimo difficile, per non dire impossibile, il non errare nelle Consonanze, o incontrar in cattive relazioni. und ohne grosse Übung und Verständnis des Kontrapunktes halte ich es für schwierig, um nicht zu sagen unmöglich, sich nicht in den Konsonanzen zu irren oder in falsche Relationen zu geraten.
Che però molti ad imitazione del Contrapunto danno per regola, che si faccino una buona, e una cattiva, cioè, una si accompagni con le giuste Consonanze, e l'altra si passi col solo tasto del Basso; In grosser Nachahmung des regelrechten Kontrapunktes macht man eine gute und eine schlechte, das heisst, eine wird mit den richtigen Konsonanzen begleitet, und die andere geht mit der alleinigen Taste des Basses durch;
e ciò sarà bene di osservar in Organo. und es ist gut, das auf der Orgel zu beachten.
Ma perche nell Cimbalo pare, che questa maniera riesca secca, e di poca Armonia, con le osservazioni, che quì sono per dimostrare, sarà facile di accompagnarle tutte bene, e con propria, e giusta Armonia. Auf dem Cembalo erscheint es jedoch, dass diese Art trocken bleibt und von wenig Harmonie, [aber] mit den Beobachtungen, die hier zu demonstrieren sind, wird es leicht sein, alle gut zu begleiten, und mit ihrer eigenen und richtigen Harmonie.
Se dunque la Composizione comincerà con tre Semiminime ascendenti di grado, overo due Semiminime, e poi note come si siano: la prima si farà con la regola delle Consonanze semplici, la seconda con Sesta maggiore, e la terza con Sesta naturale, per esempio. Wenn also die Komposition mit drei stufenweise aufsteigenden Vierteln beginnt, oder mit zwei Halben, und dann mit Noten wie sie sind [lies: mit beliebigen Noten], dann ist die erste mit der Regel der einfachen Konsonanzen, die zweite mit der grossen Sexte und die dritte mit der natürlichen Sexte, zum Beispiel.
Se dopo le tre Semiminime replicassero l'istesse note con crescere, o salire un'altro grado, a quella, che si è data la Sesta maggiore, la seconda volta li si dia Sesta minore. Wenn sich dann die drei Viertel wiederholen, aufsteigend oder eine weitere Stufe steigend, dann gibt man zu jener, zu der die grosse Sexte gegeben worden ist, das zweite Mal die kleine Sexte.
Si osservi bene questo Esempio. Man beachte gut dieses Beispiel.
Se ascenderanno quattro Semiminime di grado in tempo perfetto, o binario, si potrà suonar piena la prima, e nell'altre farà buonissimo effetto tenendo fermo il tasto, che fa Ottava con la prima nota, accompagnarle tutte con la Terza, o Decima. Wenn vier Viertel im vollkommenen oder geraden Tempo stufenweise aufsteigen, kann man die erste voll spielen, und auf den anderen macht es besten Effekt, die Taste zu halten, die die Oktave mit der ersten Note macht, und alles mit der Terz oder der Dezime zu begleiten.
Ma con un sospiro avanti si suonino tutte piene dando la Sesta naturale alle due di mezzo. Aber mit einer Pause zuvor werden alle mit der natürlichen Sexte gespielt ...
con un sospiro avanti mit einer Pause am Anfang
Continuando cinque note di grado si potranno fare come le quattro accennate di sopra, o pure nel modo, che dimostra il seguente esempio. Wenn fünf Noten stufenweise aufeinander folgen, kann man es wie bei den oben vorangegangenen vier machen, oder auf die Weise, wie es das folgende Beispiel zeigt.
Dalle osservazioni, che dimostrarò al Cap. 8. s'intenderà meglio il modo per assicurarsi nell'accompagnar bene le sopradette note, & ogni andamento di grado. Mit den Beobachtungen, die wir in Kapitel 8 anführen werden, wird man besser die Art verstehen, die Begleitung der oben besagten Noten, sowie aller stufenweiser Fortschreitungen abzusichern.
Le Crome si possono considerare come le Semiminime, ma in qualche tempo più veloce si concede accompagnarne una sì, e l'altra nò, considerandole una buona, e una cattiva tanto al salire, come al descendere; Die Achtel kann man wie die Viertel betrachten, aber in einigen rascheren Tempi begnügt man sich, die eine zu begleiten und die andere nicht, indem man die eine als eine gute und die andere als eine schlechte betrachtet, im Auf- wie im Absteigen.
essendo così più facilità per i Principianti, mentre il Pratico poi operarà con giudizio, e distinzione de'tempi, e degl'andamenti. Es ist daher von grösserer Einfachheit für die Anfänger, ... mit Umsicht und Unterscheidung der Tempi und der Bewegungen.
Si avverta, che quando in battere, o in levare della battuta vi sia la pausa di un mezzo sospiro avanti, le tre Crome di quella mezza battuta si devono accompagnare, perche non si può passar per cattiva la Croma, che comincia ogni quarto della battuta, Esempio. Es ist zu beachten, dass, wenn es im Schlagen oder Aufheben des Taktes eine Achtelpause vor den drei Achteln dieses halben Taktes gibt, dann muss man diese begleiten, denn man kann nicht diejenigen Achtel als schlecht betrachten, die die Viertel des Taktes beginnen.
Con mezzo sospiro avanti. Mit einer Achtelpause zu Beginn.
L'istessa maniera si osserva, se in luogo del mezzo sospiro vi sarà altra nota, che non sia di grado. V.Gr. Dieselbe Weise beobachtet man, wenn an Stelle der Achtelpause eine andere Note steht, die nicht stufenweise ist, z.B.
Ne'Tempi di Porporzioni, come Triple, Sestuple, Sesquialtere &c. delle tre note della battuta, si potrà passar quella di mezzo, dovendosi sempre accompagnar giusta quella, che è in battere. In den Tempi der Proportionen, wie den Triplen, den Sextuplen, den Sesquialteren usw., die drei Noten pro Schlag haben, kann die mittlere durchgehen, diejenige, welche auf dem Schlag ist, muss immer richtig begleitet werden.
In tempi stretti si potrà anche accompagnar la prima, e passar le altre due. In schnellen Tempi kann man auch die erste begleiten und die anderen durchgehen lassen.
Le Semicrome si passano o quattro per volta, quando sono di grado, tanto al salire, come al descendere, e si passa ancora qualche salto di Terza, e basta accompagnare, o batter piena la prima Secmicroma di ogni quarto di battuta. Die Sechzehntel gehen entweder zu viert aufs mal durch, wenn sie stufenweise sind, sowohl im Aufsteigen, als auch im Absteigen, und es gehen auch einige Terzsprünge durch, und es reicht, zu begleiten, oder aber man schlägt die erste Sechzehntel von allen vier des Taktes voll an.
Quando vi saranno diversi salti di Quarta, o Quinte, Sesta, e Ottava, si accompagnaranno a due, a due, cioè una sì, e una nò. Wenn verschiedene Quart-, oder Quint-, Sext- und Oktavsprünge auftreten, begleitet man zu zwei und zwei, nämlich die eine ja und die andere nicht.
Quando vi è la pausa di un sexdecimo, o sedicesimo, o quarto di sospiro, in quel tempo si battono le Consonanze della prima nota con la mano destra, e con la sinistra si passano, e fa buon effetto. Wenn die Pause ein Sechzehntel oder Siebzehntel ist, oder das Viertel einer Viertelpause ist, auf deren Zeit die Konsonanzen der ersten Note mit der rechten Hand gespielt werden, und mit der linken durchgegangen wird, und das macht einen guten Effekt.
Per salire con salto di Terza. Aufsteigen mit einem Terzsprung.
Alla nota, che segue dal salto di terza sia maggiore, o sia minore si dà per ordinario la Sesta, Auf die Note, die auf den Terzsprung folgt, sei sie gross oder klein, gibt man gewöhnlich die Sexte,
Se la nota avanti averà d'obligo la Sesta, la seguente vuol Quinta. Wenn die Note davor die Sexte verlangt hat, will die folgende die Quinte.
Sempre che si trova il diesis alla seconda nota di questo salto, se li dà la Sesta, e all'antecedente Terza maggiore. Immer wenn sich das Kreuz bei der zweiten Note dieses Sprungs findet, dann gibt man die Sexte, und zur vorangehenden die grosse Terz.
Quando dopo questo salto sia maggiore, o minore, ne succede quello di Quinta in giù, o di Quarta in sù, che si chiama salto di Cadenza, allora si darà alla prima nota Sesta naturale, all'altra Terza maggiore. Wenn auf diesen Sprung, sei er gross oder klein, der der Quinte abwärts oder der Quarte aufwärts folgt, welcher sich Kadenzsprung nennt, dann gibt man zur ersten Note die natürliche Sexte, zur anderen die grosse Terz.
E quando dopo il salto di terza ne seguissero due, ò più salti di Quarta in sù, o Quinta in giù, allora si faccino tutte, senza alcuno accidente con le Consonanze semplici. Und wenn auf den Terzsprung zwei oder mehrere Quartsprünge aufwärts oder Quintsprünge abwärts folgen, damm macht man alle ohne jede Akzidenzie mit den einfachen Konsonanzen.
Mà meglio si vedrà l'osservatzione de'salti di Quarta, e Quinta. Besser jedoch wird man die Beobachtung der Sprünge der Quarte und der Quinte sehen.
Per salire con salto di Quarta in sù. Aufsteigen mit einem Quartsprung aufwärts.
Il salto di Quarta in sù, come si suol dar per regola generale, richiede la Terza maggiore, come quello di Quinta in giù. Der Quartsprung aufwärts, wie man es als generelle Regel gibt, sucht die grosse Terz, wie der Quintsprung abwärts.
Mà osservo, che puol esser di pregiudizio il fissarsi questa regola, perche viene questo salto in molti modi, che vuol la Terza minore; Beachte aber, dass es ein Vorurteil sein kann, dieser Regel aufzustellen ..., denn er tritt in vielen Modi auf, die die kleine Terz verlangen;
onde per assicurarsi di darli la maggiore allora sola, che la richiede, s'intenderà a suo luogo, dove dimostrarò il modo di girare, e modulare i toni. um der Sicherheit willen gebe man also die grosse nur dort, wo sie gesucht wird, dass heist, an ihrem Ort, ... wir demonstrieren werden, die Art, die Töne zu drehen und zu modulieren.
Si osservi per ora il seguente esempio. Man beachte hier das folgende Beispiel.
Quì il salto di Quarta in sù si vede, che non vuol mai Terza maggiore, fuori che dove vien naturale, e dove fa cadenza quello di Quinta in giù. Hier sieht man den Quartsprung aufwärts, der nicht die grosse Terz will, ...
Anzi si deve osservare, che trovandosi molti di questi salti insieme, non si deve dar mai Terza maggiore se non dove resta naturale, e poi all'ultima, che fa Cadenza. Dann muss man beachten, dass, wenn sich viele dieser Sprünge zugleich finden, man nicht die grosse Terz geben darf, ... und dann auf der letzten, was eine Kadenz macht.
E se a tutte si darà Settima, farà buonissimo effetto; Und wenn zu allen die Septime gegeben wird, macht das besten Effekt;
mà non alle prima, che principia i salti, nè all'ultima, che li termina. aber nicht zur ersten, die die Sprünge beginnt, noch zur letzen, die sie beendet.
Si procuri, che ogni Settima venghi legata dall'antecedente, osservando, che la Terza di una nota, diventa Settima dell'altra. Man sorge dafür, dass alle Septimen an die vorangehenden angebunden werden, beachtend, dass die Terz der einen Note zur Septe der anderen wird.
Alla nota, che succede dal salto di Quinta minore, o falsa, non gli si dà la Quinta, perche porta cattiva relazione, ma basta la Terza, e la Settima. Zur note, die auf den Sprung der kleinen oder falschen Quinte folgt, gibt man nicht die Quinte, denn das ergibt eine falsche Relation, es genügt aber die Terz und die Septime.
Quest'osservazione meglio si comprenderà da alcuni esempi nel Cap. 7. Diese Beobachtung wird man besser im Kapitel 7 verstehen
Nel salto di Quinta in sù, per ora si osservi solo in note grosse, cioè di una, o mezza battuta, che dopo la Terza, e Quinta, si resolve la nota con Quarta, e Sesta maggiore, e così descendendo di Quarta. Im Sprung der Quinte nach oben, ist hier nur auf grossen Noten, das heisst, von einem oder einem halben Takt, zu beachten, dass nach der Terz und der Quinte die Note mit der Quarte und der grossen Sexte aufgelöst wird, und so auch im Absteigen um eine Quarte.
Questa regola serve assai per alcune Cadenze placali usate nelle Composizioni Ecclesiastiche. Diese Regel dient besonders füR einige plagale Kadenzen, die in den Kirchenkompositionen benützt werden.
La nota, che succede da questo salto ordinariamente in certe Composizioni andanti, vuole la Terza maggiore. Ver. Gr. Die Note, die diesem Sprung gewöhnlich in bestimmten gehenden Kompositionen vorangeht, will die grosse Terz, z.B.
Bisogna osservare, che le relazioni alle volte non comportano al detto salto la Terza maggiore, e si potrà conoscer dalle note naturali corrispondenti, come quì. Es ist nötig zu beachten, dass die Relationen zuweilen mit diesem grossen Terzsprung nicht verträglich sind, und man kann ... entsprechenden natürlichen Noten, wie hier.
Il salto ascendendo di Sesta si potrà considerare come quello, che descende di Terza, di cui se ne tratterà nel seguente Capitolo. Den aufsteigenden Sprung der Sexte kann man betrachten wie den der Terz abwärts, der im folgenden Kapitel behandelt wird.
Osservationi per descender di grado, e di salto. Capitolo V. Beobachten zum stufenweisen und sprungweisen Absteigen. Kapitel V.
Descendendo di grado con note bianche, si darà alla prima Quinta, e poi Sesta, e a tutte le altre Settima risoluta con la Sesta naturale; ma l'ultima deve esser sempre Sesta maggiore, Ver. Gr. Wenn man in weissen Noten absteigt, dann gibt man zur ersten die Quinte und dann die Sexte, und zu allen anderen die mit der Sexte aufgelöste Septime;
ma l'ultima deve esser sempre Sesta maggiore, Ver. Gr. die letzte aber muss immer die grosse Sexte sein, z.B.
Descendendo una sola nota di grado li si dà Quinta, e Sesta maggiore, overo Settima, e Sesta, e alle volte la Sesta maggiore solamente, Ver. Gr. Wenn man eine einzelne Note stufenweise absteigt, gibt man die Quinte und die grosse Sexte oder die Septime und die Sexte und zuweilen nur die grosse Sexte, z.B.
E per lo più trà molte note, che descendono di grado si dà all'ultima la Sesta maggiore, essendo una specie di Cadenza, perche in un certo modo quella nota viene a posar la modulazione sù la seguente, facendo allora il Basso altri movimenti con salire di grado, o saltare in diversi modi. Und um so mehr zwischen vielen Noten, die stufenweise absteigen, gibt man zur letzten die grosse Sexte, welches eine Art von Koadenz ist, weil in einen bestimmten Modus diese Note die Modulierung auf die folgende legt, denn es macht der Bass andere Bewegungen mit stufenweisem Aufsteigen, oder auf verschiedene Weisen Springt.
Bisogna far non poca reflessione a questo Esempio. Man mus über dieses Beispiel nicht wenig nachdenken.
Descendendo di grado di Minime, e Semiminime, si osservi, che partendo da una nota, che abbia le Consonanze semplici, la seguente vuole Sesta. Wenn man stufenweise in Halben und Vierteln absteigt, muss man beachten, dass, wenn man von einer Note ausgeht, die die einfachen Konsonanzen hat, die folgende die Sexte will.
Esempio di due note, che descendono di grado di un tono intiero. Beispiel zweier Noten, die stufenweise einen Ganzton absteigen.
Esempio di tre Semiminime, o siano tre gradi di note diverse. Beispiel von drei Vierteln, oder drei Stufen verschiedener Noten.
Quando la prima nota di questi tre gradi abbia Terza maggiore, e ne segua la seconda nota, che descenda di un tono intiero, si passi assoluta, e ribattendola con i medemi tasti della prima, che restaranno Seconda, Quarta maggiore, e Sesta, farà buonissimo effetto, e a quella, che segue si dia Sesta naturale, Esempio. Wenn die erste Note dieser drei Stufen die grosse Terz hat, und ihr die zweite Note mit einem Ganztonschritt nach unten folgt, dann geht sie ungelöst durch, dieselben Tasten der ersten Note anschlagend, wodurch bleiben Sekunde, grosse Quarte und Sexte, was besten Effekt macht, und zu der, die folgt, gibt man die natürlich Sexte, Beispiel.
Se la detta nota di mezzo descende di un semitono se li dà Terza, e Sesta per lo più minore, o naturale. Wenn die besagte Note in der Mitte einen Halbton absteigt, dann gibt man ihr die Terz und die Sexte, meistens die kleine oder natürliche.
Se però dovrà esser maggiore si conoscerà dalla Composizione, o dagl'andamenti accennati negl'esempj di sopra. Wenn sie aber gross sein muss, erkennt man dies in der Kompositionm, oder in den akzidentischen Bewegungen in den obigen Beispielen.
Esempj di quattro Semiminime, o quattro gradi di note diverse. Beispiele von vier Vierteln, oder vier Stufen verschiedener Noten.
In queste si può osservare l'istesse regole di sopra. In diesen kann man dieselbe Regel von oben beobachten.
Che Mi avanti, o dopo Fà abbia la Sesta, che ogni termine, che descende di grado abbia la Sesta maggiore. Dass mit dem Mi zuvor oder auf das Fa die Sexte folgt, dass diejenige, die alles beendet, was stufenweise absteigt, die grosse Sext hat.
Alle volte si camina di tutte Seste, ma questo per lo più lo dimostrarà la composizione o co'segni, o con la parte Superiore. Manchmal schreitet man nur in Sexten fort, aber meistens zeigt dies die Komposition, entweder mit Zeichen oder durch die Oberstimme.
Con le Crome si osservi l'istessa regola di sopra di una buona, e una cattiva, e spesso servirsi delle Decime, e posandosi in battere, o in levar della mano si finisca la quarta Croma con la Sesta maggiore. Mit den Achteln beachtet man dieselbe Regel von oben von einer Guten und einer Schlechten, und ... dient den Dezimen, und wen man sie auf den Schlag oder ins Aufheben der Hand setzt, endet die vierte Achtel mit der grossen Sexte.
Descendendo di salto di Terza, se la prima nota sarà con le Consonanze semplici, e se dopo il salto ne succederà una di grado, alla seconda si darà Sesta, se andarà di salto, si farà semplicemente. Wenn man einen Terzsprung absteigt, die erste Note mit den einfachen Konsonanzen ist, und auf den Sprung eine weitere Stufe folgt, dann gibt man zu der zweiten die Sexte, und wenn man im Sprung geht, macht man es einfach.
Per esempio. Zum Beispiel
Se la prima nota averà la terza maggiore, all'altra si darà Sesta, ancorche ne segua qualsivoglia salto. Wenn die erste Note die grosse Terz hatte, dann gibt man zur anderen die Sexte, wenn ein Sprung folgt.
Questo però si osserva infallibilmente quando il salto è formato di Terza maggiore, cioè di due toni intieri, perche quando il salto sarà di Terza minore, cioè di un tono, e un semitono, alle volte potra restar all seconda nota la Quinta, ma secondo i movimenti si osservaranno le regole sopraccennate. Dies beachtet man aber strikt ..., wenn der Sprung aus einer grossen Terz besteht, das heisst aus zwei Ganztönen, denn wenn der Sprung aus einer kleinen Terz besteht, das heisst, aus einem Ton und einem Halbton, kann zuweilen auf der zweiten Note die Quinte liegen bleiben, aber entsprechend den Bewegungen beachtet man die zuvor benannten ... Regeln.
Alle volte la composizione fa una specie di Cadenza fermandosi sù la nota con Terza maggiore, e poi ripiglia mutando il tono alla Terza sotto, e fa un certo principio; allora quella nota non vuol Sesta, ma Quinta. Zuweilen macht die Komposition eine Art von Kadenz, indem sie auf der Note mit der Terz stehen bleibt, um dann den Ton eine Terz tiefer verändert wieder aufzunehmen ..., und einen gewissen Anfang zu machen; also diese Note will die Sexte, sondern die Quinte.
Ciò si pratica nelle Composizioni Vocali tanto Ecclesiastiche, quanto volgari, e profane da Camera, ò da Teatro; Dieses plegt man in den Vokalkompositionen, sowohl in der Kirchenmusik als auch in der weltlichen Kammermusik oder im Theater;
e si usa nel terminar un periodo interrogativo, o ammirativo, e poi attaccar l'altro; und man benützt das im Beenden einer fragenden oder staunenden Phrase, um dann die andere in Angriff zu nehmen;
e per ordinario si pratica in stil Grave, o Recitativo. und gewöhnlich benützt man dies im Grave-Stil oder im Rezitativ.
Se la nota che salta di Terza, o maggiore, o minore averà la Sesta, l'altra resta con le Consonanze semplici, senza mover la mano destra, Ver. Gr. Wenn die Note, die einen Terzsprung macht, gross oder klein, die Sexte hat, dann bleibt die andere mit den einfachen Konsonanzen, ohne die rechte Hand zu bewegen, z.B.
Al contrario Umgekehrt
Il salto di Quarta in giù si osservi come quello di Quinta in sù. Den Quartsprung abwärts beachtet man wie den der Quinte aufwärts.
Così ancora quello di Quinta in giù come quello di Quarta in sù, essendo corrispondenti, mentre vanno à trovare la nota equisona, cioè l'Ottava, che hà un egual suono. Genauso auch den der Quinte abwärts wie den der Quarte aufwärts, welche sich entsprechen, ... diese suchen zusammen die gleich klingende Note, das heisst die Oktave, die einen gleichen Klang hat.
Per l'istessa ragione quello di Sesta in giu si considera come di Terza in sù, e così per il Contrario. Aus demselben Grund betrachtet man die Sexte abwärts wie die Terz aufwärts, und genauso für das Gegenteil.
Mà non passiamo il salto di Quinta in giù, senza dimostrare le Cadenze, come le più da questo salto formate. Wir wenden uns aber nicht dem Sprung der Quinte abwärts zu, ohne die Kadenzen zu demonstrieren, wo sie doch am häufigsten von diesen gebildet werden.
Per far le Cadenze d'ogni specie. Capitolo VI. Wie man die Kadenzen aller Art macht. Kapitel VI.
Le Cadenze principalmente sono di due sorti, cioè Semplici, e Composte. Die Kadenzen sind grundlegend von zwei Sorten, nämlich einfach und zusammen gesetzt.
Le Semplici si formano in due modi; una con la Terza maggiore descendendo di salto di Quinta, o ascendendo di salto di Quarta; l'altro con la Sesta maggiore descendendo di grado. Die einfachen werden auf zwei Arten gebildet; eine mit der grossen Terz im Quintsprung absteigend, oder im Quartsprung aufsteigend; die andere mit der grossen Sexte stufenweise absteigend.
Cadenze Semplici. Einfache Kadenzen.
di salto im Sprung
di grado stufenweise
Le Cadenze composte sono di quattro sorti; maggiori, minori, diminuite, e finte. Von den zusammengesetzten Kadenzen gibt es vier Arten; die grossen, die kleinen, die verkürzten und die falschen.
La Cadenza maggiore si forma in tempo perfetto di quattro tempi in questo modo. Die grosse Kadenz wird im vollkommenen Tempo aus vier Zeiten auf die folgende Weise.
Si batte prima la nota con le Consonanze semplici, e con la Terza maggiore; Man schlägt zuerst die Note mit den einfachen Konsonanzen und mit der grossen Terz;
nel secondo tempo si dà la Quarta, e Sesta; auf der zweiten Zeit gibt man die Quarte und die Sexte;
nel terzo tempo si unisce la Quinta sopra la Quarta; auf der dritten zeit vereint sich die Quinte über der Quarte;
nel quarto, ed ultimo tempo si risolve la Quarta con la Terza maggiore, e nell'istesso tempo, o mezzo quarto di battuta dopo si dà la Settima, la quale và a cadere descendendo un tasto di grado sù la Terza, o Decima della nota seguente, che termina la Cadenza. auf der vierten und letzten Zeit wird die Quarte mit der grossen Terz aufgelöst, und auf derselben Zeit, oder einem halben Viertel des Taktes gibt man dann die Sextime, die eine Taste absteigend in die Terz oder Dezime der Note fallen wird, welche die Kadenz beschliesst.
Cadenze Composte maggiori. Grosse zusammengesetzte Kadenzen.
Molte volte queste Cadenze vengono anticipate con legatura di Settima in questo modo Oftmals werden diese Kadenzen mit der übergebundenen Septe auf folgende Weise vorweggenommen
Si avverta, che in queste Cadenze maggiori si richiedono sempre li accennati accompagnamenti, benche per il più non si trovino alla nota altri segni, che questi 3.4.3., overo 7.6.5., e alle volte niente. Es sei daraufhingewiesen, dass in diesen grossen Kadenzen immer ...,
Nelli tempi di Tripla non si può formar la Cadenz a maggiore se non in due battute. In den Tempi der Tripla kann man die grosse Kadenz nicht bilden, es sein denn in zwei Takten.
La Cadenza minore s'intende minore di tempo, e si forma con Quarta risoluta da la Terza maggiore. Die kleine Kadenz versteht sich als klein im Tempo, und sie wird mit der durch die grosse Terz aufgelösten Quarte gebildet.
Con la Quarta si unisce la Quinta; mà per il più, e massime nelle Composizioni da Camera a Voce sola, farà bene con la Quarta la Sesta, e risolvendo la Quarta con la Terza, si risolve ancora la Sesta con la Quinta, e nell'istesso tempo la Settima fa buonissimo effetto. Ver. Gr. Mit der Quarte verbindet sich die Quinte; aber am meisten, und insbesondere in den Kammerkompositionen für eine Solostimme, macht sich die Sexte mit der Quarte gut, und wenn man die Quarte in die Terz auflöst, löst man auch die Sexte in die Quinte auf, und auf der selben Zeit macht die Septe besten Effekt, z.B.
Le Cadenze diminuite sono diverse, e derivano dalle sopradette maggiori, e minori, poiche la nota, che forma la Cadenza sarà divisa in due, o sia in quattro, o più note. Von den verkürzten Kadenzen gibt es verschiedene, und sie leiten sich von den oben besagten grossen ab, denn die Note, die die Kadenzz bildet, wird in zwei geteilt, oder auch in vier oder mehr.
Ne dimostrarò quì diversi esempj. Wir demonstrieren dies in verschiedenen Beispielen.
Le Cadenze minori diminuite la maggior parte sono simili alle antecedenti maggiori, con la sola differenza, che queste consistono solo in mezza battuta. Der Grossteil der kleinen diminuierten Kadenzen gleichen den vorangehenden grossen, mit dem einzigen Unterschied, dass diese nur aus einem halben Takt bestehen.
Si fanno in più modi, come dimostrano i seguenti esempj. Sie werden auf unterschiedliche Weise gemacht, wie die folgenden Beispiele zeigen.
Cadenze minori con Quarta, e Quinta risolute con Terza. Kleine Kadenzen mit Quarte, uund Quinte, in die Terz aufgelöst.
Altre Cadenze con Quarta, e Sesta risolute con Terza, e Quinta. Andere Kadenzen mit Quarte und Sexte, in die Terz und die Quinte aufgelöst.
Il modo di risolver queste Cadenze di Quarta, e Sesta è facilissimo, perche quando la mano destra sarà ben posta toccando Quarta, Sesta, e Ottava, non dovrà far altro, che descender con l'istessa dita un tasto per ciascheduna; Die Art, diese Kadenz der Quarte und der Sexte aufzulösen ist höchst einfach, denn wenn die rechte Hand gut positioniert Quarte, Sexte uund Oktave spielt, muss sie nichts anderes machen als mit denselben Fingern je um einen Ton abzusteigen;
che così dalla Quarta si scende alla Terza maggiore, dalla Sesta alla Quinta, e dall'Ottava alla Settima. so dass man von der Quarte zur Terz geht, von der Sexte zur Quinte, und von der Oktave zur Septime.
Alle volte il raddoppiare la Quarta, e Sesta con la mano sinistra fa buonissimo effetto, ma nel risolvere non si deve far sentire la Terza maggiore, e nel Cimbalo lasciando la Quarta unita con la Quinta, mentre la destra risolve con la Terza maggiore, si riceve un Armonia assai grata, ed è una specie, (come molti suonatori dicono) di Acciaccatura, di che ne faremo il suo trattato. Zuweilen macht die Verdopplung der Quarte und der Sexte in der linken Hand besten Effekt, aber beim Auflösen darf man die grosse Terz nicht spüren lassen, und auf dem Cembalo lässt man die Quarte mit der Quinte vereint, während die Rechte mit der grossen Terz auflöst, wodurch man eine sehr angenehme Harmonie erreicht, und dies ist eine Spezie (wie viele Spieler sie nennen) der Acciaccatura, die wir gesondert behandeln werden.
Questo però non fa bene in Organo, se non in Composizioni piene. Dies ist aber nicht gut auf der Orgel, es sei denn in vollen Kompositionen.
Quando la Cadenza deve terminare in alcune note di mezzo, cioè C sol, fa, ut, D la, sol, re, E la, mi, chiamandole di mezzo, perche nella solita Chiave di F fa, ut, occupano il mezzo delle righe come si vede Wenn die Kadenz auf einer mittleren Note beendet wird, nämlich C sol, fa, ut, D la, sol, re oder E la, mi, dann nennt man sie mittlere, denn im ... Schlüssel des F fa, ut belegen sie die Mitte der Linien, wie man sieht
perche ancora la loro positura occupa nel Cimbalo il mezzo della tastatura; Denn ihre Position nimmr auch auf dem Cembalo die Mitte der Tastatur ein;
si renderà molto facile, e farà buon effetto la Cadenza, facendola in questo in questo modo, V. Gr., Die Kadenz wird sehr leicht und macht guten Effekt, wenn man sie auf diese Weise macht, z.B.
se G sol, re, ut farà Cadenza in C sol, fa, ut, così si pone il dito Indice sul tasto E. della parte acuta, che fa Sesta, il Medio sopra G.sopracuto, che fa Ottava, e l'Auricolare sul C seguente, che fa Quarta, e poi si risolve descendendo ogni dito egualmente un tasto, che, come si è detto di sopra, la Cadenza è benissimo formata, e risoluta, e terminando in C sol, fa, ut, ritorni la mano risalendo di grado sopra i medemi tasti di prima. Wenn das G sol, re, ut die Kadenz in C sol, fa, ut, macht, dann setzt man den Zeigefinger auf die Taste E der hohen Lage, was eine Sexte ergibt, den Mittelfinger auf das überhohe G, was eine Oktave ergibt, und den kleinen Finger auf das folgende C, was eine Quarte ergibt, und dann löst man auf, indem alle Finger in gleicher Art eine Taste absteigen, wodurch, wie oben gesagt, die Kadenz bestens im C sol, fa, ut geformt, aufgelöst und beendet wird, [worauf] die Hand eine Stufe zurück auf dieselben zuvorigen Tasten aufsteigt.
Appresso la Settima si può aggiugner l'Ottava col dito Annulare, che l'Armonia riesce più piena, e sonora. Neben ... der Septime kann man mit dem Ringfinger die Oktave hinzufügen, welche die Harmonie voller und sonorer macht.
Nell'istessa maniera si faranno l'altre due Cadenze in D la, sol, re, & E la, mi. Auf dieselbe Weise macht man die anderen zwei Kadenzen in D la, sol, re und E la, mi.
Si provi sopra l'Istrumento, che si trovarà questo modo assai facile. Man versichere sich am Instrument, dass diese Weise sehr leicht geht.
E queste sono le sopradette trè Cadenze. Und dies sind die oben besagten drei Kadenzen.
Si osservi, che la Terza risoluta della Cadenza sia sempre maggiore, e la Quinta di B.mi è il semitono maggiore, cioè il di F fa, ut. Man beachte, dass die Terz, die die Kadenz auflöst, immer gross ist, und die Quinte des B.mi ist der grosse Halbton, das heisst das vom F fa, ut.
Con l'istessa positura di mano alle volte si forma la detta Cadenza con la Quinta in vece della Sesta, toccando con il Pollice della sinistra la detta Quinta, che riesce più comodo, e con l'istessa positura riescirà bene a formar le Cadenze maggiori delle sopradette posizioni di mezzo. Vedile espresse in forma d'intavolatura. Mit derselben Stellung der Hand, wird zuweilen die Kadenz mit der Quinte anstelle der Sexte gebildet, indem man mit dem Daumen der Linken die besagte Quinte spielt, was leichter geht, und mit derselben Stellung ... die grossen Kadenzen der oben besagten mittleren Positionen gut zu bilden.
Vedile espresse in forma d'intavolatura. Besiehe dies ausgeschrieben in Form der Intabulierung.
La Cadenza Composta descendendo di grado, non hà la distinzione di maggiore, o minore, perche la nota, che la forma sia di più, o meno valore, non richiede altro, che la Settima risoluta con la Sesta maggiore, come quì si vede. Bei der stufenweise absteigenden zusammengesetzten Kadenz unterscheidet man nicht gross und klein, denn ob die Note, die sie formt, von grösserem oder kleinerem Wert sei, sucht sie doch nichts anderes als die mit der grossen Sexte aufgelöste Septime, wie man hier sieht.
Cadenze semplici di grado. Einfache stufenweise Kadenzen.
Diminuite saranno in questa maniera. Man diminuiert in folgender Weise.
Le Cadenze finte si fanno in diversi modi, e si chiamano finte quando la Composizione formata, che hà la Cadenza non termina nelle corde solite, ma inganna, portandosi in altra corda, o nota inaspettata. Die vorgetäuschten Kadenzen macht man auf verschiedene Arten, und man nennt sie vorgetäuscht wenn die Komposition so gebildet ist, dass die Kadenz nicht in der erwarteten Note beendet wurde, sondern sich auf eine andere Saite oder unerwartete Note begibt.
Chiamasi Cadenza finta ancora, quando la risoluzione in vece di maggiore si fa minore. Man nennt sie auch noch vorgetäuschte Kadenz, weil die Auflösung anstelle von gross klein gemacht wird [lies mit der kleinen Terz].
Questo però verrà dimostrato da i segni de'numeri, o dalla parte superiore composta. Dieses wird man aber in den Zeichen der Ziffern angegeben sehen, oder in der komponierten Oberstimme.
Esempj di Cadenze finte. Beispiele vorgetäuschter Kadenzen.
Sin quì parmi aver detto abbastanza delle Cadenze. Was bis hierher gesagt wurde, reicht zu den Kadenzen.
Dovrà poi chi insegna dimostrare a poco a poco allo Scolare per tutti i toni gli accidenti, che portano nelle corde di diesis , o b.molli, e così lo Studioso potrà ingegnarsi di ritrovare, e far pratica delle dette Cadenze per tutti i tasti, facendo i suoi conti, e regolandosi da'segni de'numeri sopra gli esempj dimostrati per regola generale. Es muss nun derjenige, der lehrt, dem Schüler nach und nach durch alle Töne die Akzidenzien vorführen, die in die Saiten der oder führen, und so wird der Schüler ... wiederfinden können, und Übung in diesen Kadenzen auf allen Tasten bekommen, indem er seine ... macht, und die vorgestellten Beispiele nach der allgemeinen Regel mit den Zeichen der Ziffern darüber einrichtet.
Delle Dissonanze, Legatore, Note sincopate, e modo di risolverle. Capitolo VII. Von den Dissonanzen, Ligaturen, Synkopen, und der Art, sie aufzulösen. Kapitel VII.
Trà gl'Intervalli Musicali, come si disse nel primo Capitolo, vi sono le dissonanze. Unter den musikalischen Intervallen, wie im ersten Kapitel gesagt wurde, gibt es die Dissonanzen.
E sicome nelle Composizioni Armoniche son molto praticate per esser di gran vaghezza, e bello studio, che apportano, quando son ben condotte, e risolute, non ordinario piacere all'udito; Und wie in den harmonischen Kompositionen werden sie sehr viel eingesetzt, weil sie von grosser Schönheit sind, und von schöner Arbeit, die sie erbringen, wenn sie gut geführt und aufgelöst werden, und werden dem Publikum ausserordentlich gefallen;
così ancora è necessario praticarle nell'accompagnare; con saperle preparare, legare, e risolvere ad imitazione delle pati Composte. und so ist es nötig, sie im Begleiten zu üben, zu wissen, wie man sie vorbereitet, bindet und auflöst in der Nachahmung der komponierten Stimmen.
Si chiamano Dissonanze, per esser tra i loro intervalli di suono discorde, così dette ancora dagli Antichi per averle provate non solo con l'esperienza dell' udito per false, aspre, ed ingrate, ma ancora con le ragioni naturali, e fondate; Sie werden dissonanzen genannt, weil zwischen ihnen Intervalle von Klängen sind, die nicht zusammengehen, und so sind sie bei den Alten nicht nur durch den Eindruck des Ohres als falsch, rauh und ungnädig befunden worden, sondern auch durch natürliche und fundierte Überlegungen;
di che noi non cercaremo altre ragioni, delle quali, chi n'è curioso potrà sodisfarsi con Boezio, o con tanti altri celebri Scrittori di questa materia. dazu werden wir nicht weitere Überlegungen suchen, als jene, die der neugierige beim Boetius oder vielen anderen gefeierten Autoren dieser Materie befridigen kann.
Basterà dunque per il nostro intento di sapere, che le Dissonanze sono queste, la Seconda, la Quarta, la Quinta minore, o falsa, la Settima, e la Nona; Es reicht daher zu unserem Zweck zu wissen, dass die Dissonanzen die folgenden sind, die Sekunde, die Quarte, die kleine oder falsche Quinte, die Septime und die None;
e tali si considerano ne'suoi raddoppj acuti, o sopracuti, &c. essendo composte, o decomposte, come si disse delle Consonanze. und so betrachten wir ihre verdoppelten hohen und überhohen etc, welches Zusammengesetzte sind, wie bei den Konsonanzen gesagt wurde.
La Quarta dagl'Antichi fu posta tra le Consonanze perfette, come si lege in tanti Autori, che le prime a praticar furono la Diatessaron, Diapente, e Diapason, cioè la Quarta, Quinta e Ottava. Die Quarte gehörte bei den Alten zu den vollkommenen Konsonanzen, wie man bei vielen Autoren liest, die zuerst Diatessaron, Diapente und Diapason in praktizierten, das heisst, Quarte, Quinte und Oktave.
E veramente la Quarta posta fra le Consonanze, sì dagli Antic hi, come da Moderni vien considerata per Consonanza perfetta, ma fu disapprovata di usarla per fondamento. Und wirklich wird die Quarte unter die Konsonanzen gesetzt, sowohl bei den Alten, als sie auch von den Modernen [seit neuem] als vollkommene Konsonanz angesehen wird, aber sie wurde für ungeeignet befunden, als Fundament benützt zu werden.
Onde per tal ragione, e per il nostro proposito la chiamaremo Dissonanza, mentre si deve usare con la sua legatura, e resoluzione come le altre Dissonanze. So nennen wir sie aus diesem Grund und zu unserem Zweck Dissonanz, weil die mit ihrer Ligatur und Auflösung gebraucht werden muss, wie die anderen Dissonanzen.
A quelle note, che si trovarà sopra notato uno de' numeri sopradetti, si deve considerare, che la parte Composta a legatura con la nota antecedente; An der Note, wo sich darüber notiert eine der oben besagten Ziffern befindet, muss man annehmen, dass die komponierte Stimme eine Ligatur mit der vorangehenden Note hat;
onde la nota, che precede a quella, che hà il segno della Dissonanza, contiene in se quel tasto, che servirà all'altra nota dell'istessa Dissonanza. und so enthält die Note, welche jener vorausgeht, die die Ziffer der Dissonanz hat, in sich jene Taste, die der anderen Note derselben Dissonanz dient.
Però si deve procurare, che la mano non si parta, o non si scosti da quel posto, e precisamente il dito resti legato in quel tasto medemo, che si ritrovava della detta nota antecedente; Man muss sich aber darum bemühen, dass die Hand nicht weggeht oder ... von jener Position, und prezise der Finger auf derselben Taste gebunden liegen bleibt, die sich auf der besagten vorangehenden Note befunden hat.
e poi si deve risolvere con la Consonanza più vicina descendendo un grado. und dann muss man mit stufenweise absteigend mit der nächst liegenden Konsonanz auflösen.
E generalmente la Quarta si risolve con la Terza, la Settima con la Sesta, e la Nona con l'Ottava. Und im allgemeinen löst man die Quarte mit der Terz auf, die Septime mit der Sexte und die None mit der Oktave.
Mà dimostrarò tutto più distintamente. Wir werden aber alles noch genauer zeigen.
La Seconda potrebbe considerarsi per l'istesso che la Nona, essendo questa composta da quella e perche per ordinario si scrive Seconda, e l'intervallo sarà di Nona; Die Sekunde kann man als dieselbe ansehen wie die None, da diese die Zusammengesetzte jener ist, denn gewöhnlich schreibt man Sekund und das Intervall ist [in der Tat] eine None;
Vi è però trà l'una, e l'altra una diferenza notabile, perche la Seconda non procede da legatura, ma succede in legatura, cioè quando lega, o sincopa il Basso; Es gibt aber zwischen der einen und der anderen einen merklichen Unterschied, denn die Sekunde schreitet nicht in der Ligatur voran, sondern folgt in der Ligatur, nämlich wenn der Bass bindet oder synkopiert;
e in questo caso non si risolve come l'altre Dissonanze, ma la parte istessa del Basso risolve descendendo di grado in questo modo. und in diesem Fall wird sie nicht wie die anderen Dissonanzen aufgelöst, sondern die Stimme des Basses selbst löst in diesem Fall stufenweise absteigend auf.
Dunque la Seconda si deve dare nel secondo tempo della nota legata, o sincopata; Die Sekunde muss also auf der zweiten Zeit der gebundenen oder synkopierten Note gegeben werden;
e quando l'antecedente, che lega fosse di maggior valore, si osservi, che la Seconda si dà nel battere, o nel levar della battuta. und wenn die vorangehende, die bindet, von grossem Wert war, muss man beachten, dass die man Sekunde auf dem Schlag gibt, oder im Aufheben des Taktes.
Si osservi poi, che con la Seconda si richiede la Quarta, o maggiore, o minore secondo la sua natura, o conforme vuole la Composizione, che lo dimostrarà co i segni degli accidenti, come in quest'esempio Und man muss beachten, dass man mit der Sekunde die Quarte sucht, gross oder klein, entsprechend der Natur oder wie es die Komposition will, die es zeigen wird mit den Zeichen der Akzidenzien, wie in diesem Beispiel
Alle volte si trovano alcune note ribattute, dove si considera, che a quelle che vengono in principio di ogni mezza battuta sia in battere, o in levare, li si dà la Seconda, e Quarta appunto come alle legature. Zuweilen trifft man einige wieder angeschlagene Noten an, muss man beachten, dass man zu denen, die zu beginn aller halben Takte, auf den Schlag oder auf das Aufheben, die Sekunde und die Quarte gibt ... wie bei den Legaturen.
Per esempio. Zum Beispiel.
Queste si considerano per legature, come le seguenti. Diese betrachtet man als Ligaturen, wie die folgenden.
Dopo queste, e simili legature la nota, che descende di grado vuol per ordinario la Sesta, e particolarmente quando la Quarta è maggiore. Auf diese und ähnliche Ligaturen, will die Note, die absteigt, gewöhnlich die Sexte haben, und insbesondere wenn die Quarze die grosse ist.
E con l'istessi accompagnamenti di Seconda, e Quarta vi starà sempre bene anco la Sesta. Und mit denselben Begleitungen der Sekunde und der Quarte ist immer die Sexte gut.
Tutto questo si osservi, benche la nota legata, o sincopata non avesse alcun segno, o ne avesse uno uno solo, cioè, o di seconda, o di Quarta, o di Sesta, perche in tale occasione non si dà uno senza l'altro. All dies ist zu beachten, auch wenn die gebundenen oder synkopierte Note keinerlei Ziffern hat, oder nur eine einzige habe, also entweder die Sekunde oder die Quarte, denn in dieser Situation gibt man nicht die eine ohne die andere.
Si eccettua quando la sincope del Basso non hà la sua resoluzione per descendere, ma ne segua altra nota, o ascendendo di grado, o di salto, come si vedrà dal sottoposto esempio; Es gibt eine Ausnahme, wenn die Synkope des Basses nicht ihre absteigende Auflösung hat, sondern eine andere Note folgt, entweder stufenweise oder im Sprung aufsteigend, wie man im unten angeführten Beispiel sieht;
e allora si darà alle dette note sincopate o Sesta, o le Consonanze semplici. und dann gibt man zu der besagten synkompierten Note entweder die Sexte oder die einfachen Konsonanzen.
Se la Seconda si trovasse per legatura, a guisa della Nona, che si resolve con l'Ottava, questa si dovrebbe risolver con l'unisono. Wenn sich die Sekunde gebunden findet, wie die Note, die mit der Oktave aufgelöst wird, dann muss diese mit dem Einklang aufgelöst werden.
Mà non vi essendo questo campo fra i tasti non si distinguerebbe tal risoluzione; Da es aber keinen Platz gibt zwischen den Tasten, kann man diese Auflösung nicht unterscheiden;
onde occorrendo simile legatura, che di raro vien praticata nelle Composizioni Armoniche, si potrà usare in sua vece la Nona, che vien più distintamente risoluta dall'Ottava, come si vedrà a suo luogo. wenn also so eine Überbindung auftritt, die selten in den harmonischen Kompositionen benützt wird, dann kann man an ihrer Stelle die None benützen, die besser zu unterscheiden durch die Oktave aufgelöst wird, wie man am entsprechenden Ort sehen wird.
Si trova, benche di raro, nelle Cantilene un passo particolare di una Seconda maggiore, o superflua, con la quale si darà unita la Quarta maggiore, e la Sesta. Es findet sich, wenn auch selten, in den Gesängen eine besondere Fortschreitung von einer grossen oder übermässigen Sekunde, mit der zusammen man die grosse Quarte gibt, und die Sexte.
Vedine l'esempio con la parte Composta. Besiehe das Beispile mit der komponierten Stimme.
Questa sorte di Seconda superflua suol usarsi in certi preparamenti di Cadenze, e per espressiva di parole meste, &c. e questo basti circa la pratica, & osservazione della Seconda. Diese Art von übermässiger Sekunde wird nur in bestimmten Vorbereitungen einer Kadenz gebraucht, und um traurige und ähnliche Texte auszudrücken, und dies genügt zur Praxis und Beobachtung der Sekunde.
La Quarta, come si disse, posta tra le parti Composta è Consonanza; Die Quarte, wie man sagt, ist unter die komponierten Stimmen gesetzt eine Konsonanz;
mà posta vicino al fondamento si considera per Dissonanza. in der Nähe zum Fundament wird sie aber als Dissonanz betrachtet.
E perciò deve anche questa venir legata, o in legatura del Basso con la Seconda, come sopra si è dimostrato. Und deshalb muss sie auch gebunden werden, oder in der Legatur des Basses mit der Sekunde auftreten, wie oben gezeigt worden ist.
Serve la Quarta per le Cadenze, e si risolve con la Terza, vuole sopra di se unita la Quinta, e molte volte la Sesta, come si è dimostrato di sopra nelle Cadenze al Cap. 5. Die Quarte dient der Kadenz und wird mit der Terz aufgelöst, sie will über sich mit der Quinte vereint sein und oftmals mit der Sexte, wie oben im Kapitel 5 bei den Kadenzen gezeigt worden ist.
La Quarta maggiore detta altrimente Tritono, è sempre Dissonanza, inusitata dagli Antichi, e riputata per asprissima, ed insoffribile. Die grosse Quarte, anders auch Tritonus genannt, ist immer eine Dissonanz, von den Alten nicht benützt, und bekannt für ihre Rauheit und Unausstehlichkeit.
Mà vien molto usata da i Moderni, mentre disposta con proprietà, e con buon gusto, diventa soavissima, e Armoniosa, purche sia ben risoluta. Sie wird aber von den Modernen viel benützt, denn mit ... und mit gutem Geschmack wird sie sehr süss und harmonisch, wenn sie nur gut aufgelöst wird.
Questa si unisce sempre con la Seconda, e Sesta maggiore, come si è detto di sopra. Diese wird immer mit der Sekunde und der grossen Sexte vereint, wie oben gesagt wurde.
La Quinta minore, o falsa è dissonanza, e di intervallo simile al Tritono, con la differenza, che il Tritono è composto di trè toni, e la Quinta falsa è composta di due toni, e due semitoni. Die kleine oder falsche Quinte ist eine Dissonanz und als Intervall dem Tritonus ähnlich, mit dem Unterschied, dass der Tritonus aus drei Tönen zusammen gesetzt istm und die falsche quinte aus zwei Tönen und zwei Halbtönen.
Vi è ancora questa differenza, che il Tritono, o Quarta maggiore costa di quattro intervalli, la Quinta falsa di cinque, come si può osservare da questo esempio. Es besteht auch noch der Unterschied, dass der Tritonus oder die grosse Quarte aus vier Intervallen besteht, die falsche Quinte aus fünf, wie man in diesem Beispiel sehen kann.
Questa Quinta falsa negl'accompagnamenti può venir legata, e sciolta; Diese falsche Quinte in der Begleitung kann gebunden und aufgelöst werden;
e non può esser risoluta nella maniera dell'altre Dissonanze, perche caderebbe sù la Quarta, mà deve movendo il Basso cadere in Terza; und sie kann nicht auf die Weise der anderen Dissonanzen aufgellöst werden, denn sie fiele in die Quarte, es muss sich aber der Bass bewegen und in die Terz fallen
cioè, la nota, che averà questa Quinta falsa, ascenderà di grado un semitono, e descendendo la detta falsa di grado si troverà in Terza o maggiore, o minore, secondo vorrà la Composizione, Ver. Gr. das heisst, die Note, die diese falsche Quinte hatte, steigt stufenweise einen Halbton auf, und die besagte falsche steigt stufenweise ab und findet sich in der Terz, gross oder klein, so wie es die Komposition will, z.B.
Richiede la Quinta falsa per sua unione sempre la Terza, e spesse volte la Sesta, anzi in note grosse è necessaria, quando però non vi sia unita la legatura di Settima. Die falsche Quinte sucht aus ihrer Art heraus immer die Terz, und manchmal die Sexte, und bei grossen Noten ist sie nötig, wenn sie aber nicht vereint ist mit der gebundenen Septime.
Il Basso ordinariamente quando averà la Quinta falsa ascenderà di grado. Der Bass steigt gewöhnlich zur falschen Quinte stufenweise auf.
Mà alle volte fa una diminuzione di due, tre, quattro, e più note, e in tutte bisogna tener fermo quel tasto, che era Quinta falsa alla prima, sin tanto, che non vien la nota propria, che riceva la Terza per resoluzione della detta Quinta falsa. Zueilen aber macht er eine Diminution mit zwei, drei, vier oder mehr Note, und zu allen muss man die Taste niederhalten, die die falsche Quinte zur ersten war, so lange wie icht die richtige Note kommt, die die Terz zur Auflösung der besagten falschen Quinte bringt.
Si osservi bene l'esempio. Man beachte gut das Beispiel.
Può dopo questa Dissonanza derivarne un'altra legata, e sarà buonissima composizione; avvertendo in tal caso di tener sempre legata quella corda sino alla resoluzione dell'altra Dissonanza. Man kann nach dieser Dissonanz eine andere Ligatur ableiten, und das ist eine äusserst schöne Komposition;
avvertendo in tal caso di tener sempre legata quella corda sino alla resoluzione dell'altra Dissonanza. in diesem Fall muss man darauf achten, jene Saite bis zur Auflösung der anderen Dissonanz immer gebunden zu halten.
Si veda l'esempio colla parte composta. Man sieht dies im Beispiel mit der komponierten Stimme.
Suol praticarsi nelle Composizione a più Voci alcune legature tra le parti superiori, che tra di loro vanno legandosi con Dissonanze, o di Seconda, o di Settima, e tra di esse medesime regolatamente sciolgono, ma col Basso sono sempre Consonanze, e questo sarà quando si trova segnata Quinta, e Sesta insieme così 6. 5. , overo 5. 6. Zuweilen treten in Kompositionen zu wenig Stimmen einige Vorhalte zwischen den Oberstimmen auf, die unter sich entweder mit der Dissonanz der Sekund oder der Septime gebunden sind, und die sich regelmässig untereinander auflösen, wobei der Bass ständig in Konsonanzen klingt, und das geschieht, wenn die Quinte und die Sexte zugleich angezeigt finden, wie 6. 5. , oder 5. 6.
Queste vogliono sempre la Terza; Diese wollen immer die Terz;
la sua resoluzione nasce dalla Quinta, che declinando un tasto caderà per lo più sù la Terza, mentre il Basso ascenderà di grado, o di salto, secondo i suoi movimenti, che saranno come dimostra l'esempio. ihre Auflösung kommt aus der Quinte, die absteigend eine Taste fällt, am häufigsten in die Terz, während der Bass stufen- oder sprungweise aufsteigt, entsprechend den Bewegungen, wie im Beispiel gezeigt.
La Settima fra tutte le Dissonanze e la più frequentata per esser di tre specie tutte usate nelle Composizione. Die Septime is die unter den Dissonanzen am häufigsten gebrauchte, von der es drei Arten gibt, die alle in den Kompositionen gebraucht werden.
E per distinguerle la prima chiamaremo Settima maggiore; la secona minore, e la terza Settima diminuita, o imperfetta. und um sie zu unterscheiden, nennen wir die erste grosse Septime, die zweite kleine, und die dritte vermiderte oder unvollkommene.
Quando però si parlerà di Settima, non si chiamerà maggiore, o minore se non per la necessità de'suoi accidenti; Wenn man aber von der Septime spricht, nennt man sie nicht gross oder klein, wenn es nicht wegen ihrer Akzidenzien nötig ist;
mà si darà ordinariamente Settima, e s'intenderà naturale. wenn man aber gewöhnlich die Septime gibt, versteht sie sich als die natürliche.
La prima, che è maggiore è quella, che è composta di cinque toni, e un semitono, e per più chiarezza è quella, che per arrivare all'Ottava gli manca un semitono, cioè Die erste ist die grosse und diejenige, welche aus fünf Tönen und einem Halbton zusammengesetzt ist, und zur grösseren Klarheit jene, der zum Erreichen der Oktave, ein Halbton fehlt, nämlich
Si chiameranno però maggiori solo quelle accidentali. Es werden aber nur einige akzidentische gross genannt.
Anche le note col b. molle hanno la Settima maggiore, ma si chiama naturale. Es hat auch die Note mit dem die grosse Septime, sie wird aber natürlich genannt.
La seconda Settima, che diremo minore, è quella, che è composta di quattro toni, e due semitoni, e per arrivare all'Ottava manca di un Tono intiero, Ver. Gr. Die zweite Septime, die wir klein nennen, ist jene, welche aus vier Tönen und zwei Halbtönen zusammengesetzt ist, und der zum Erreichen der Oktave ein ganzer Tohn fehlt, z.B.
La terza Settima, che si chiama imperfetta, hà l'istesso intervallo, che hà la Sesta maggiore, ed è composta di tre toni, e tre semitoni, e per arrivare all'Ottava manca di un tono, e mezzo. Die dritte Septe, welche unvollkommen genannt wird, hat dasselbe Intervall, wie die grosse Sexte, und sie ist aus drei Tönen und drei Halbtönen zusammengesetzt, und zum Erreichen der Oktave fehlt ihr ein Ton und ein Halbton.
Ma per più intelligenza al nostro proposito si chiamerà sempre Settima minore. Aber zum besseren Verständnis unseres Themas wird sie immer kleine Septime genannt werden.
E tutte tre queste specie si chiamano Settime per esser composte di sette corde. Und alle diese drei Arten werden Septime genannt, weil sie aus sieben Saiten zusammengesetzt sind.
Le Settime maggiori, e minori le chiamaremo tali secondo l'occorrenza de'loro Accidenti. Die grossen und kleinen Septimen werden wir entsprechend ihrem Auftreten und ihren Akzidenzien benennen.
Altrimenti essendo naturali non farà bisogno per la nostra pratica di darli alcun titolo. Wenn sie nicht anders als natürlich sind, besteht für unseren Zweck keinen Notwendigkeit ihr irgend einen Titel zu geben.
Generalmente la Settima non deve star mai senza Terza, può aver anco la Quinta, mà bisogna ben distinguer dove, e quando; come ne mostraremo gli esempj. Im allgemeinen darf die Septime niemals ohne die Terz stehen, sie kann auch noch die Quinte haben, man muss aber gut unterscheiden, wann und wo, wie wir in den Beispielen zeigen werden.
Primieramente la Settima viene legata nella parte Composta da una nota antecedente, e si deve risolver con la Sesta maggiore, come ordinariamente accade nelle Cadenze di grado. Zuvorderst tritt die Spetime in der komponierten Stimme angebunden an eine vorstehende Note auf, und sie muss mit der grossen Sexte aufgelöst werden, wie sie normalerweise in der stufenweisen Kadenz abfällt.
Quando però son più note una appresso l'altra di grado, che hanno Settima, e Sesta, non si risolve con la maggiore, fuori che l'ultima. Wenn es aber mehrere stufenweise Noten eine neben der anderen stehen, die die Septime und die Sexte haben, dann löst man nicht mit der grossen auf, bis auf die letzte.
Descendendo di grado con note grosse sino al valore di mezza battuta, si potrà nel tempo della Settima unire anche la Quinta, ma levarla immediatè nel risolver la Sesta, portandosi a raddoppiare una Terza, o la Sesta, secondo il comodo della mano. Wenn man in grossen Noten bis zum Wert eines halben Taktes absteigt, dann kann man auf der Zeit der Septime die Quinte hinzufügen, um sie aber sofort im Auflösen mit der Sexte wegzunehmen, man kann eine Terz verdoppeln, oder die Sexte, wie es der Hand komod ist.
Ma prima consiglierei lo Scolare di francarsi bene queste legature di Settima, senza la Quinta, non essendo sempre necessaria. Zuvorders beachte aber der Schüler, diesen Vorhalt der septime gut zu ..., ohne die Quinte, welche nicht immer notwendig ist.
Dovendosi anche avvertire, che in alcune note la Quinta porta cattiva relazione, particolarmente nel B. mi, e nelle note col accidentali, onde si deve fuggire, come quì si vede. Es muss noch darauf geachtet werden, dass die Quinte auf keiner Note eine schlechte Relation trägt, insbesondere auf dem B mi, und auf Noten mit akzidentischem , dann man muss man sie vermeiden, wie man hier sieht.
quì può star la Quinta hier kann die Quinte stehen
quì nò hier nicht
quì sì hier ja
E perche in alcuni salti di Cadenze, cioè di Quinta in giù, e Quarta in sù, con la Settima, vi è necessaria unita la Quinta, in quelle note dove non vien giusta, e naturale, o ben preparata dagli accidenti si deve sfuggire, Ver. Gr. Und weil es in einigen Sprüngen der Kadenz, also der Quinte abwärts und der Quarte aufwärts nötig ist, mit der Septime die Quinte zu vereinen, muss sie auf den Noten, wo sie nicht richtig und natürlich kommt, oder von den Akzidentien gut vorbereitet ist, vermieden werden, z.B.
Si osservino questi movimenti assai praticati, dove si richiede la Settima, benche non vi sia segnata, e si consideri bene dove non và la Quinta. Man beachte diese häufig eingesetzten Bewegungen, wo die Septime gesucht wird, obwohl sie nicht angezeichnet ist, und man betachte gut, wo man keine Quinte benützt.
E così potrà lo Studioso andar esaminando per ogni tuono, e per ogni genere, facendo ben reflessione sopra quella prima nota, che se hà la Terza minore, quella poi che hà la Settima non vuol Quinta, ma bensì quando hà la Terza maggiore. Und so wird sich der Student daran machen können, alle Töne und Arten zu studieren, indem er gut über diese erste Note nachdenkt, die die kleine Terz hat, und welche wenn sie die Septime hat, nicht die Quinte will, aber durchaus wenn sie die grosse Terz hat.
E così ogni volta, che con la Settima si dà Terza maggiore, si dà anche la Quinta per regola generale, e particolarmente a quella nota, che compisce la Cadenza. Und so jedesmal, wenn man mit der Septime die grosse Terz gibt, gibt man als allgemeine Regel auch die Quinte, und insbesondere zu der Note, die die Kadenz ....
In alcuni movimenti di Bassi la Settima può venire risoluta dalla Terza, o dalla Quinta, avvertendo però, che la resoluzione parta di grado dall'istessa Settima, e cada sul tasto suo vicino, che la resoluzione sarà giusta. Zu einigen Bass-Fortschreitungen kann die Septime durch die Terz aufgelöst werden, oder durch die Quinte, man muss aber darauf achten, dass die Auflösung von dieser Septime stufenweise weg geht, und auf ihre benachbarte Taste fällt, so dass die Auflösung richtig ist.
Esempio. Beispiel.
Vi sono alcune Cadenze spesso praticate, che vengono anticipate da due salti; Es sind einige spezielle ... Kadenzen im Gebrauch, denen zwei Sprünge vorangehen;
uno descendendo di Terza, l'altro ascendendo di Quarta, al primo si darà Quinta, e Sesta, all'altro Settima, e se il primo averà Terza maggiore, all'altro, che hà Settima, vi può star Quinta, altrimente nò, per le ragioni dette di sopra. einer steigt eine Terz ab, der andere steigt eine Quarte auf, zum ersten gibt man die Quinte und die Sexte, zum anderen die Septime, und sollte die erste die grosse Terz haben, dann kann zur anderen, die die Septime hat, die Quinte stehen, sonst nicht, aus den oben besagten Gründen.
Osserva l'Esempio. Man beachte das Beispiel.
Serve ancora la Settima molte volte per certa anticipazione di Cadenza; Die Septime dient auch oftmals für eine bestimmte Vorwegnahme der Kadenz;
precedendo alla Cadenza una nota di un tono, o mezzo tono sotto, dove la Settima può venir legata, e assoluta; wennn der Kadenz eine Note von einem Ton oder einem Halbton vorangeht, dann kann die Septime dort gebunden und aufgelöst werden;
allora vuol sempre la Quinta, benche essendo la nota alterata dal semitono maggiore, o dal la Quinta resti falsa; in diesem Fall will sie immer die Quinte, während die Quinte falsch bleibt, wenn die Note um einen grossen Halbton oder durch das alteriert ist;
nondimeno ci vuole, e fa benissimo. nichts desto weniger ..., und das ist sehr gut.
Esempio. Beispiel.
In quest'anticipazione di Cadenza con la Settima legata, benche sciogli Sesta, tanto deve restar la Quinta unita con la Sesta, Ver. Gr. In dieser Vorwegnahme der Kadenz mit der gebundenen Septime, obwohl durch die Sexte aufgelöst, muss die Quinte mit der Sexte vereint bleiben, z.B.
Questi esempj ben praticati saranno di molto profitto. Diese viel gebrauchten Beispiele sind von grossem Nutzen.
La Settima imperfetta, che noi chiamaremo sempre minore, vien molto praticata da'Compositori moderni, ma specialmente in due qualità di passi assai dilettevoli, e di espressiva, massime nei recitative; Die unvollkommene Septime, die wir immer klein nennen, wir in den modernen Kompositionen viel eingesetzt, aber insbesondere in zwei Qualitäten von sehr ... und expressiven Passagen, insbesondere in den Rezitativen;
di che ne dimostrarò con chiarezza gli esempj. von welchen wir zur Klarheit die Beispiele zeigen.
In due modi dunque usiamo particolarmente questa Settima minore. Auf zwei Arten benützen wir also insbesondere diese kleine Septime.
Il primo, ascendendo di grado il Basso un semitono; Bei der ersten steigt der Bass stufenweise einen Halbton;
Il secondo descendendo pure un semitono. Bei der zweiten steigt er dagegen einen Halbton ab.
Con il primo questa Settima vuole per Compagna la Terza, che naturalmente sarà minore, e la Quinta falsa, portandosi poi sù la nota, che ascende di grado con le Consonanze semplici. In der ersten will diese Septime die Terz als Begleitung, die natürlicherweise klein ist, und die falsche Quinte, und dann schreitet man auf die Note, die stufenweise aufsteigt, mit den einfachen Konsonanzen.
Queste più piene, che si potranno toccare, più caveranno Armonia, però si procuri raddoppiar tutti i tasti, che riescirà facile, toccando con la sinistra tutte le Corde, cioè la nota principale, Terza, Quinta, e Settima, e si raddopj unitamente con la destra tutti i tasti all'Ottava. Wenn man dies so voll spielt, wie man kann, füllt ... es die Harmonie um so mehr, man bemühe sich aber, alle Tasten zu verdoppeln, die leicht zu erreichen sind, indem man mit der Linken alle Saiten spielt, nnämlich die Grundnote, die Terz, die Quinte und die Septime, und man verdoppelt ... mit der Rechten alle Tasten in der Oktave.
Questa Settima può venir legata, e assoluta; Diese Septime kann gebunden und aufgelöst werden;
e quando vien legata per lo più si risolve sù l'istessa nota con la Sesta, tenendo ferma la Quinta falsa, e la Terza, come si è mostrato ne penultimo esempio. und wenn sie gebunden ist, wird sich am häufigsten auf derselben Note mit der Sexte aufgelöst, indem man die falsche Quinte und die Terz hält, wie es im vorletzten Beispiel gezeigt ist.
Si osservi ancor questo. Man beachte auch dieses.
Il Secondo passo dove s'incontra questa Settima minore non è altro, che una legatura di Settima risoluta dalla Sesta, quando il Basso và descendendo di semitono in semitono. Die zweite Fortschreitung, in der diese kleine Septime auftritt, ist nichts anderes als ein durch die Sexte aufgelöster Vorhalt der Septime, wenn der Bass von Halbton zu Halbton absteigt.
Qui con la Settima non vi vuol Quinta, ma sempre Terza. Hier will man mit der Septime nicht die Quinte, aber immer die Terz.
La Nona, benche sia di due specie, perche una resta superiore all'Ottava di un tono, l'altra di un semitono, ad ogni modo non gli si dà titolo di maggiore, o minore. Der None, obwohl sie von zweierlei Art ist, denn eine bleibt einen Ton über der Oktave, die andere einen Halbton, wird in keiner Weise der Titel gross oder klein gegeben.
Perche come accade lo dimostra naturalmente la Composizione con i proprj accidenti. Denn wie ... zeigt die Komposition natürlicherweise durch die entsprechenden Akzidenzien.
Si può però per chiarezza chiamar la prima Nona giusta, e l'altra minore, mentre vuol quest'Osservazione, cioè; Man kann aber zur Klarheit die erste None richtig und die andere klein nennen, wobei man diese Beobachtung macht, nämlich
l'una, e l'altra vogliono sempre la Terza, o la Decima; die eine und die andere wollen immer die Terz oder die Dezime;
ma la Nona giusta vuole anche la Quinta, e la minore nò. die richtige None aber will auch die Quinte, die kleine nicht.
Perche alla nota, che sarà la Nona minore, cioè di mezzo tono superiore all'Ottava, bisogna avvertire, che la Quinta di detta nota verà per relazione ad esser falsa, siche si deve sfuggire, e si può in sua vece dar la Sesta minore, mà non è tanto necessaria. Denn bei der Note, die die kleine None ist, nämlich einen Halbton höher als die Oktave, muss man beachten, dass die Quinte der besagten Note zur falschen Relation wird, weshalb sie vermieden werden muss, und man kann an ihrer Stelle die kleine Sexte geben, aber dies ist nicht sehr nötig.
Benche la Nona sia equisona della Seconda, perche dalla Seconda è composta, è però differentemente praticata, e non vien mai senza legatura, al contrario della Seconda, che và di posta sopra la legatura della parte inferiore, cioè del Basso; Obwohl die None der Sekund gleich klingt, denn sie ist eine Zusammengesetzte der Sekunde, wird sie doch unterschiedlich eingesetzt, und sie tritt niemals ohne Vorhalt auf, im Unterschied zur Sekunde, die über die Ligatur der Unterstimme gesetzt wird, das heisst des Basses;
e la Nona vien legata lei stessa, per esser risoluta dall'Ottava, come si vede in quest'Esempio. und die None tritt gebunden auf ..., indem sie durch die Oktave aufgelöst wird, wie man in diesem Beispiel sieht.
Se la Nona sarà minore, si lasci la Quinta; Wenn die None klein ist, lässt man die Quinte.
mà nel salir più note di grado se li può dar Quinta, e Sesta, e alle volte la Sesta sola, overo dar la Sesta nel risolver Ottava. Wenn aber mehrere Noten stufenweise aufsteigen, kann man die Quinte und die Sexte geben, und zuweilen die Sexte alleine, oder man kann die Sexte im auflösen mit der Oktave geben.
Si trovano alle volte alcune legature doppie, cioè la Nona insieme con la Settima, dove ogn'una di loro vuole la sua giusta resoluzione, e vogliono sempre la Terza, o Decima, Ver. Gr. Es finden sich zuweilen einige doppelte Vorhalte, nämlich die None zusammen mit der Septime, von denen eine jede von ihnen ihre richtige Auflösung haben will, und sie wollen immer die Terz oder die Dezime, z.B.
Viene ancora la Nona legata insieme con la Quarta, e allora li si dà la Quinta, e non la Terza, perche viene dopo per risoluzione della Quarta, V.G. Es tritt auch die gebundene None zusammen mit der Quarte auf, und dann gibt man die Quint und nicht die Terz, denn sie kommt danach als Auflösung der Quarte, z.B.
Nei Bassi diminuiti la Nona può esser risoluta da ogn'altra Consonanza, cioè dalla Terza, dalla Quinta, e dalla Sesta, purche la resoluzione vada giusto a cadere sul tasto più vicino descendendo, come si è detto della Settima, mentre il Basso muova per diverse corde. Bei diminuierten Bässen, kann die None von allen anderen Konsonanzen aufgelöst werden, das heisst von der Terz, der Quinte und der Sexte, wenn die Auflösung richtig auf die benachbarte Taste abfällt, wie von der Septime gesagt wurde, wobei der Bass sich durch mehrere Saiten bewegt.
Ciò vien praticato dai buoni Compositori moderni, e particolarmente si trova nelle vaghissime Sinfonie del Sig. Arcangelo Corelli Virtuosissimo di Violino, vero Orfeo de' nostri tempi, che con tanto artificio, studio, e vaghezza muove, e modula quei suoi Bassi con simili legature, e Dissonanze tanto ben regolate, e risolute, e sì ben intreciate con la varietà de' Soggetti, che si può ben dire, che abbia egli ritrovata la perfezione di un Armonia, che rapisce. Diese werden von guten modernen Konponisten praktiziert, und insbesondere findet man sie in den sehr schönen Sinfonien des Signore Arcangelo Corelli, dem grössten Virtuosen der Violine, dem wahren Orpheus unserer Zeit, der mit einer derartigen Kunstfertigkeit, Gelehrtheit und Schönheit seine Bässe mit solchen Vorhalten und Dissonanzen bewegt und moduliert, die so gut reguliert und aufgelöst sind, und so gut ... mit der Abwechslung der Themen, dass man gut sagen kann, er habe die Vollkommenheit einer Harmonie gefunden, die ...
E quì molto direi, se non fosse per divertire il nostro intento, o se non fosse la tema di esser tacciato di poco senno, inoltrandomi a parlare di chi tanto è celebrato dalla Fama, e dalle proprie sue Virtuosissime fatiche. ...
Chi però prenderà ad esercitarsi dopra i Bassi delle di lui Composizioni, ne caverà un notabil profitto, e prenderà ottima pratica in ogni sorte di accompagnato. Wer aber die Bässe aus seinen Kompositionen zur Übung nimmt, wird einen notablen Profit nicht missen, und beste Übung in allen Arten der Begleitung erlangen.
Si osservino dunque li seguenti esempj, ed in simili legature si procuri risolvere bene, con giudizio, e portar la mano destra ben unita, e per lo più descendendo; Man beachte deshalb die folgenden Beispiele, und man bemühe sich, solche Vorhalte mit Umsicht gut aufzulösen, und die rechte Hand gut vereint zu führen, und so weit wie möglich abzusteigen.
e ciò riescirà più facile, pigliando le prime legature nell'estremo superiore, cioè nella parte più acuta. und so wird es einfacher, die ersten Vorhalte in der äussersten Höhe anzufangen ..., nämlich in der höchsten Stimme.
Si avverta di passar per cattiva la seconda Croma delle quattro, benche sia di salto, osservando ancora le regole date di sopra al Cap. 4. nel modo di accompagnar le Semiminime, e Crome di grado. Man achte darauf, die zweite der vier Achtel als schlechte durchgehen zu lassen, wenn sie aber im Sprung sei, beachte auch die oben im Kapitel 4 gegebene Regel, bei der Art der Begleitung der stufenweisen Viertel und Achtel.
Altri esempj di legature doppie in Bassi diminuiti. Andere Beispiele von doppelten Vorhalten über diminuierten Bässen.
Altro andamento dove la Nona vien risoluta dalla Terza. Andere Fortschreitungen, wo die None von der Terz aufgelöst wird.
Se si avvertirà in tutte le Dissonanze di qualunque sorte siano, che il medesimo dito, che lega, cioè, che si ritrova sul tasto della Dissonanza, l'istesso sciolga, si troverà molta facilità; Dass man bei allen Dissonanzen, von welcher Sorte auch immer sie sein, beachte, dass der Mittelfinger, der bindet, der sich nämlich auf der Taste der Dissonanz findet, ...,
procurando però di legar sempre con la mano destra, e con la medema unir l'altre Consonanze sopraccennate. man bemühe sich aber, immer mit der rechten Hand zu binden, und mit derselben die anderen oben genannten Konsonenten zu verbinden.
Osservazioni per meglio impossessarsi degli Accompagnamenti per ogni Tono, per ben modulare, prevedere, e passar con proprietà da un Tono all'altro. Capitolo VIII. Beobachtungen um die Begleitungen in allen Tonarten besser zu beherrschen, gut zu modulieren und virherzusehen, und mit Sicherheit ... von einem Ton zum andern zu wechseln.
La prima riflessione da farsi a qualsivoglia Componimento, che si deve accompagnare, è quella di conoscer subito in che Tono sia formato; Die erste Überlegung, die es zu jeglicher Komposition ... zu machen gilt, ist, ob man begleiten muss, und die, sofort zu erkennen, in welchem Ton sie gebildet ist;
e almeno (senza entrar nelle difficoltà de'Toni, coè di Primo, Secondo, Terzo, &c.) saper in qual Corda precisamente sie composto. und zumindest (ohne in die Schwierigkeiten der Töne einzutreten, nämlich dem ersten, dem zweiten, dem dritten etc.) zu wissen, präzis auf welcher Saite sie komponiert ist.
Perche secondo la varietà de' motivi non sempre la Composizione introduce il Basso a principiar con la propria corda fondamentale dove si forma, e deve finire; paticolarmente ne i Bassi d'Arie, o altro a una, o due voci. Denn entsprechend der Veränderung der Fortschreitungen führt die Komposition den Anfang des Basses nicht immer auf der eigenen Fundament-Saite ein, auf der sie gebildet ist und enden muss; insbesondere in den Bass-Arien, entweder zu einer oder zu zwei Stimmen.
Perche s incomincia il Basso qualche motivo, si può molte volte aver de'dubbj negli accompagnamenti: mentre non incomincierà con la Corda precisa dove finisce. Denn wenn der Bass mit einem Motiv beginnt, kann es oftmals Verdoppelungen in den Begleitungen geben: wobei man nicht präzis mit der Saite beginnt, mit der man enden muss.
Ma questo, chi non hà tutta la cognizione, e pratica, potrà subito conoscerlo dando un'occhiata alla prima Cadenza, o per più assicurarsi all'ultima. Aber jener, wer noch nicht alles erkennt, und noch nicht die Übung hat, kann sie sofort erkennen, wenn er auf die erste Kadenz, oder um noch sicherer zu sein auf die letzte, ein Auge wirft.
Per esempio può cominciare un motivo con la Quinta sopra, come quì. Es kann zum Beispiel ein Motiv mit der Oberquinte beginnen, wie hier.
Questo si chiama cominciare con la Quinta sopra, mentre la prima nota è A la, mi, re, e la Cadenza finisce in D la, sol, re. Dies nennt man beginnen in der Oberquinte, denn die erste Note ist A la mi re und die Kadenz endet in D la sol re.
Dalle regole già dimostrate si potrebbe subito sapere gli accompagnamenti, che ricercano queste note; Durch die bereits demonstrierten Regeln kann man sofort die Begleitungen erkennen, die diese Note sucht.
mentre A. saltando in giù di Quinta, richiede la Terza maggiore; denn das um eine Quinte nach unten springende A sucht die grosse Terz;
D. come prima del secondo quarto della battuta con le Consonanze semplici naturalmente; das D als die erste [Note] des zweiten Viertels des Taktes mit gewähnlichen, natürlichen Konsonanzen;
E. come di grado passarla per cattiva; E als stufenweise geht als schlechte [Note] durch;
F. come dimostra le regola per ascender die grado, e per relazione di D. con la Sesta; F, wie die Regel zum stufenweisen Aufsteigen zeigt und durch die Relation mit dem D mit der Sexte;
G. con Quinta, e Sesta; G mit Quinte und Sexte;
A. con Terza maggiore per relazione della prima, e così dell altre note, che seguono conformarsi alle regole di sopra. A mit der grossen Terz furch die Relation der ersten, und so bei den anderen Noten, die entsprechende den obigen Regeln folgen.
Mà perche è molto difficile ritener in memoria tante cose, sono per dimostrar molte osservazioni per facilitar questa cognizione; Weil es aber sehr schwierig ist, so viele Dinge im Gedächtnis zu behalten, werde ich viele Beobachtungen geben, um dieses Erkennen zu vereinfachen.
mà si richiede quì attenzione particolare. hier ist aber besondere Aufmerksamkeit nötig.
Pare, che quì sarei in obbligo di dar a conoscer la qualità, e quantità de'Toni, e loro formazione. Es erscheint mir, dass es hier nötig ist, das Wissen über Qualität und Quantität der Töne und ihrer Bildung zu vermitteln.
Mà perche questa è materia, che richiederebbe un lungo trattato, più propria per chi studia il Contrapunto, abbastanza dimostrata da tanti Celebri Autori, tra quali non mancherà allo Studioso dove possa sodisfarsi: Weil aber die aber ein Materie ist, die eine lange Abhandlung verlangen würde, mehr die angeht, die den Kontrapunkt studieren, ist sie genügend von vielen hervorragenden Autoren behandelt, unter denen es dem Studenten nicht mangeln wird, ...
per non prolungarmi in ciò che per noi non è tanto necesssario, e per non ingombrar la mente in doppia applicazione, mi nasce nell'Idea un ripiego, che senza tante confusioni potrà il mio ingegnoso Suonatore venir in chiaro di ciò che appartiene al ben modulare ogni Tono con i suoi giusti accompagnamenti. ...
Basterà dunque avvertere, che qualsivoglia Composizione è formata o con la Terza maggiore, o con la Terza minore. Es reicht daher, darauf hinzuweisen, dass eine jegliche Komposition etweder mit der grossen oder mit der kleinen Terz gebildet ist.
E ciò si conoscerà subito dalla lettura delle note; Und dies erkennt man sofort beim Lesen der Noten;
mentre con la Terza maggiore ci gifuararemo, che principiando dalla propria corda dove si forma la Composizione, dica: Ut, Re, Mi, e le altre colla Terza minore diranno, Re, Mi, Fa, lasciando da parte le ri essioni del terzo e quarto Tono, che regolarmente deve leggersi, Mi, Fa, Sol. ...
Ma perche questo da i Compositori d'oggidì non vien praticato col suo natural rigore, e con la propria Costituzione, ma con trasporti, che mi darebbero materia di discorrerne; ...
per non traviare dal nostro proposito, e bisogno mi riporterò all'uso praticato, e comune. um nicht von unserem Vorhaben abzuweichen, ist es nötig, dass ich mich auf den praktischen und gewöhnlichen Gebrauch beschränke.
Si osservino però gli esempj d'ogni Tono, e prima con Terza maggiore. Man beachte aber die Beispiele aller Töne, und zuerst mit der grossen Terz.
Terze minori naturali Natürliche Kleinterzen
per B. molle mit
Terze maggiori accidentali per Akzidentische Grossterzen mis
Terze minori naturali Natürliche Kleinterzen
Terze minori accidentalis per B. molle Akzientische Kleinterzen mit
Terze minori naturali per Akzidentische Kleinterzen mit
Terze minori accidentali per Akzidentische Kleinterzen mit p/>
Si osservi in tutti questi, che o per natura o per accidente si può legger li maggiori Do, re, mi; li minori Re, mi fa, poiche il b. molle cangia la nota dandole natura die Fa; Es ist bei all diesem zu beachten, dass man die grossen, sowohl natürlich als auch akzidentisch, als Do re mi lesen kann, die kleinen als Re mi fa, denn das ändert die Note und gibt ihr die Natur Des Fa;
il diesis al contraio la cangia con darle natura di Mi. das Kreuz im Gegenteil ändert, indem es die Natur Mi gibt.
Nelle regole già dimostrate al Cap. 4. per ascender di grado si può osservar il modo di dar i giusti accompagnamenti. Bei den bereits im Kapitel 4 gezeigten Regeln zum stufenweisen Aufsteigen kann man die Art beobachten, die richtige Begleitung zu geben.
Mà nel girare, e variar de' Toni, e voltar di corde improvisamente, si recercano altre Osservazioni, quali spiegherò a poco a poco con gli esempj. Aber im Drehen und verändern der Töne ...
Conosciuta prima la corda principale del Tono, ove è formata la Composizione, Ver. Gr. essendo G sol, re, ut, si osservi l'accidente maggiore, che portano le sue Cadenze, cioè la Terza maggiore di D la, sol, re, e Sesta maggiore di A la, m i, re, che sarà il tasto nero sopra F. che è il semitono più vicino sotto G. Man muss zuerst die Hauptsaite des Tones erkennen, auf der die Komposition gebildet ist, sei es z.B. G sol re ut, und beachtet die grosse Akzidentie, die seine Kadenz trägt, nämlich die grosse Terz auf dem D la sol re und die grosse Sexte des A la mi re, welches die schwarze Taste über dem F ist, welches der nächst benachbarte Halbton unter dem G ist.
Onde in ogni accompagnamento, che vi possa entrare F. si deve toccare sempre col e sfuggire il naturale, salvo che quando è scritto proprio nel Basso, considerando il Basso, cioè il fondamento, e la base dell'Armonia, come il Padrone, e gli accompagna menti, cioè a dire le Consonanze, come Servitori a quello obbligati. Deshalb muss man bei allen Begleitungen, die das F benützen könnten, stets mit spielen und die Natürliche vermeiden, ausser ...? wenn es im Bass eigens angeschrieben ist, weil wir den Bass, das heisst das Fundament, als die Grundlage der Harmonie und den Patron ... betrachten, und die Begleitungen ..., nämlich die Konsonanzen, als Diener jener Verpflichtungen.
Dunque, come si è detto, alla nota, che ascende di grado dopo la prima fondamentale del Tono si dà Sesta maggiore; So gibt man , wie gesagt, zur Note, die stufenfeise von ersten Fundamentnote des Tones aufsteigt, die grosse Sexte geben;
e quì vi è da far un'altra osservazione necessario, ma facile; und hier muss eine weitere nötige aber einfache Beobachtung gemacht werden
che movendosi dal semitono non si deve mai da quel tasto descendere, ma salire. wenn man sich vom halbton bewegt, darf man niemals von dieser Taste absteigen, sondern man muss springen.
Per esempio figurandosi, che la Composizione sia nel Tono di A la, mi, re, il , che vogliono le sue Cadenze, sarà G , dunque si dovrà fuggire negli accompagnamenti il G. naturale. Man stelle sich zum Beispiel vor, dass die Komposition in A la mi re stehe, das , das seine Kadenzen will, ist das G , und so muss man in den Begleitungen das natürliche G vermeiden.
Siche dando alla prima nota, che ascende di grado dopo A. che sarà B. la Sesta maggiore non potrà moversi quel tasto, che sarà G. , se non sale di grado un mezzo tono, che sarà A. ..., die stufenweise aufsteigt auf das A, welches das B. ist, kann die grosse Sexte nicht diese Taste bewegen, welches G ist, wenn es nicht einen halben Ton aufsteigt, welches das A ist.
Si osservi l'esempio. Man beachte das Beispiel.
L'altra osservazione è delle note, che soglion servire di Cadenza al Tono, che sono principalmente due; Die andere Beobachtung handelt von den Noten, die ..., welches hauptsächlich zwei sind.
coè una la sua vicina superiore di un tono, l'altra è alla Quinta sopra, o Quarta sotto, V. Gr. nämlich die eine einen Ton nach oben benachbart, doe andere ist auf der Quinte höher oder Quarte tiefer, z.B.
Alla corda A. saranno una B. l'altra E. per questo B. vuol sesta maggiore, E. vuol Terza maggiore sempre, sin tanto, che il Basso non ne dia licenza passando in altri Toni con far altre Cadenze, o mostrando altri segni dalla parte Composta, o da i segni de'numeri, o accidenti, come quì. Zur Saite A ist die eine B, die andere E, von denen B die grosse Sexte will, E will immer die grosse Terz, so lange, als der Bass nicht in einer Lizenz in andere Töne übergeht und andere Kadenzen macht, oder andere Zeichen der komponierten Stimme zeigen, oder aus den Zeichen der Ziffern, oder Akzidentien, wie hier.
Ed ecco, che il tono si è cangiato da A la, mi, re portandosi in G sol, re, ut, e si conoscerà da quell'ultima Sesta di B. che prepara la Cadenza, che fa D. cadendo in G., e quando tornerà l'accidente di G. sarà segno, che il Tono ritorna in A. Und siehe, dass der Ton vom A la mi re wechselt zu G sol re ut, und man erkennt aus der letzten Sexte zum B, das die Kadenz vorbereitet, welche das D ins G fallen lässt, und wenn ... die Akzidentie von G bezeichnet ist, dass der Ton nach A zurückkehrt.
Da questo si comprenda, che ogni Tono hà il suo accidente obbligato, che è quella Terza maggiore della sua Cadenza, e l'istesso è bastante per dar a conoscer il Tono; cioè, se si vede E. con la Terza maggiore, subito si conosce, che il Tono è A. Aus diesem versteht man, dass jede Ton seine notwendige Akzidentie hat, welches die grosse Terz seiner Kadenz ist, und dieses reicht aus, uum den Ton zu erkennen; nämlich, wenn man E mit der grossen Terz sieht, weiss man sofort, dass der Ton A ist.
Tolto che sia quell' accidente , è segno, che si cangia il Tono. ...
Vi è un'altra osservazione da farsi nel giro delle note; che la nota posta una Quarta sopra il Tono, se il Tono sarà di Terza minore, cioè Rè, mi, fa, quella nota alla Quarta sopra vuol ancora Terza minore, da dove principia l'istessa corrispondenza di Re, mi, fa. Hier muss eine andere Beobachtung zum ... der Note gemacht werden, dass die eine Quarte über dem Ton stehende Note, wenn der Ton in der kleinen Terz ist, das heisst, re, mi, fa, jene Note in der Oberquarte auch die kleine Terz will, woher dieselbe Entsprechung des re mi fa stammt ...??
Si facci l'osservazione in questo esempio. Man mache diese Beobachtung in diesem Beispiel.
Siche passando per quella nota o di grado, o di salto, vorrà sempre la Terza minore. Wenn man über jene Note geht, sowohl stufenweise als auch im Sprung, dann will sie immer die kleine Terz.
Da questo dunque potremo assicurarci delle Consonanze, che richiedono le note, quando anche il Basso cominci motivi in corde diverse dalla principale del Tono, & osservando bene il primo esempio di questo Capitolo, si potrà da quello conjetturare degli altri Toni, servendosi de'medemi accidenti, come quì si dimostrano. ...
Primo esempio. Erstes Beispiel.
Può nascer difficoltà in quelle due ultime Crome avanti la Cadenza; Es kann in jenen beiden letzten Achteln vor der Kadenz eine Schwierigkeit entstehen.
ma quelle per esser di grado si possono ambedue passare per cattive, overo con la Sesta. es können jene aber, da sie sufenweise geführt sind, alle beide als schlechte durchgehen, oder mit der Sexte.
Altro esempio, dove principia il motivo una Terza sopra il Tono. Anderes Beispiel, wo das Motiv eine Terz über dem Ton beginnt.
l'istesso un tono più basso. dasselbe einen Ton tiefer.
l'istesso alla Quinta bassa. dasselbe eine Quinte tiefer.
Altro esempio, che comincia alla Quinta sopra il Tono, con variazione d'un altro Tono. Anderes Beispiel, welches in der Quinte über dem Ton beginnt, mit der Veränderung eines anderen Tones.
l'istesso un tono più alto. dasselbe einen Ton höher.
Si può dunque argomentare dal comparir del primo semitono maggiore, cioè , che la Composizione sia formata nella corda sua più vicina ascendendo un mezzo Tono. Man kann also im Vergleich des ersten grossen Halbtones, nämlich [beim] argumentieren, dass die Komposition in der nächst benachbarten höheren Saite gebildet sei, einen Halbton aufsteigend.
Ver. Gr. se troviamo il di G. è segno, che la Composizione sarà in A. se il di A. la Composizione sarà in B. mi, se il di C sarà in D., e così di ogni altro Tono. Wenn z.B. das des G angezeichnet ist, [dann bedeutet dies], dass die Komposition in A steht, beim des A in B. mi, beim des C in D. und so in allen anderen Tönen.
Mà ne i Toni naturali, dove non s'incontra semitono maggiore accidentale, che sono quelli di F fa, ut, e di C sol, fa, ut, le note Mi, cioè E la, mi, e B mi, sono i semitoni, ma naturali; In den natürlichen Tönen jedoch, wo es den akzidentischen grossen Halbton nicht gibt, welches jene in F fa ut und in C sol fa ut sind, sind die Moten Mi, nämlich E la mi und B mi die Halbtöne, aber natürliche;
e non vedendo altri accidenti, è facile il conoscere, che la Composizione sia formata ne i detti Toni di C. e di F. Und wenn man keine anderen Akzidentien sieht, ist es leicht zu erkennen, dass die Komposition in den besagten Tönen von C und F steht.
Mà le Cadenze, come si disse, ci possano assicurare. Aber die Kadenzen, wie gesagt, können dies versichern.
Vedi l'esempio di questi Toni naturali. Besiehe das Beispiel jener natürlichen Töne.
alla Quinta sotto eine Quinte tiefer
L'osservazione poi più necessaria, e più difficile è quella di conoscere, e antivedere la modulazione, e variazione de'Toni. Die nötigste und schwierigste Beobachtung aber ist jene, eine Modulation und Veränderung des Tones zu erkennen und vorauszusehen.
In questo veramente si richiede una gran pratica; In diesem muss man wirklich eine grosse übung erlangen.
mà potrà facilitarsi con osservare, che in andamenti di Bassi si tenga sempre l'orecchio, e l'occhio fisso a quell'accidente di in quelle note dove và, come si è detto, e mantenerlo sino a tanto, che o'l medesimo Basso con nota propria, o con segnatura, o pure la parte Composta non mostra altro accidante in altra corda, e da quello argomentare il Tono, che si cangia. Man kann sich dies aber mit der Beobachtung erleichtern, das Ohr immer auf die Bassbewegung auszurichten, und das Auge auf jene Akzidentie des zu fixieren, in welche Note man gehen muss, wie gesagt wurde, und sie so lange zu halten [die Tonart], wie entweder derselbe Bass mit seiner eigenen Note oder mit einer Signatur oder die komponierte Stimme nicht ein anders akzidentisches in einer anderen Saite zeigen, und von diesem den Ton zu erschliessen, der sich ändert.
Ne dimostrerò più d'un Esempio; Wir geben nicht mehr als ein Beispiel;
ma si osservi bene, che alle volte bisogna prevedere questo accidente due, tre, o più note avanti, e secondo la sua relazione anticiparlo negli accompagnamenti. man beachte aber gut, dass man zuweilen jene Akzidentie zwei, drei oder mehr Noten voraussehen und entsprechend seiner Relation voraus nehmen muss.
V. Gr. Z.B.
Da quest'Esempio so più osservare, che un accidente leva l'altro, perche, come si vede, la Composizione comincia in A la, mi, re, abbiamo subito l'accidente del G . Aus diesem Beispiel kann man ersehen, wie eine Akzidenzie die andere aufhebt, denn, wie man sieht, beginnt die Komposition in A la mi re, [denn] wir haben sofort die Akzidentie G .
Vien poi quello di C. * 1. e si continua quello sin che non vien altro. Dann kommt jene des C * 1. und dies setzt man fort, bis nicht eine andere kommt.
Torna quello di G. * 2 , e leva quello di prima; Dann tritt jende des G. * 2 auf, und hebt jene des ersten auf;
appresso viene quello di D. , che è quella Terza maggiore di B mi * 3 , e leva quello di prima; danach kommt jene des D. , welche jene der grossen Terz des B mi ist * 3 , und hebt die vorige auf;
Continua alle sue note fin che non rinova venendo quello di C * 4. , e continua che non vien licenzato dalla Cadenza, che si prepara verso il C. naturale dimostrata nelle tre note contrasegnate $\dagger$ $\dagger$ $\dagger$, osservando, che se non si antivedesse la detta Cadenza, si potrebbe à quell'E la, mi, dar la Sesta maggiore per relazione del antecedente posto per Terza maggiore di A. Es geht in seinen Noten weiter, bis nicht von neuem jene des C * 4. kommt, und schreitet bis es nicht von der Kadenz daraus entlassen wird, die sich gegen das natürliche C hin vorbereitet, wie die drei mit $\dagger$ $\dagger$ $\dagger$ bezeichneten Noten zeigen, wobei man beachte, dass man, wenn sich die besagte Kadenz nicht voraussehen liesse, zu jenem E la mi die grosse Sexte geben könnte durch das Verhältnis des vorausgehenden , das bei der grossen Terz des A steht.
Mà se le dà Sesta minore, dovendo anticipar la Cadenza seguente in C. Wenn aber die kleine Sexte gegeben ist, muss man die nachfolgende Kadenz in C vorausnehmen.
Il segno poi di ritornare nel Tono principale è l'istesso primo accidente, cioè il di G. posto per Terza maggiore all E. * 5 , il quale segue dove può entrare sino al termine della Cadenza. Und das Zeichen, in den Hauptton zurückzukehren, ist dieselbe erste Akzidentie, alsi das des G, das bei der grossen Terz des E steht * 5 , welches angibt, wo man bis zum Ende der Kadenz eintreten muss.
Si avverta però di non confondersi, e non perder le specie delle prime Regole, perche questa è una osservazione generale per fuggir le cattive relazione; Es sei davor gewarnt, nicht die Art der ersten Regel zu verwechseln und zu verlieren, denn diese ist eine generelle Beobachtung, die falschen Relationen zu vermeiden;
per altro bisogna star con l'altre Regole, e con l'obbligo della parte superiore Composta, perche la variazione degli accidenti può ingannare; des weiteren ist es nötig, die anderen Regeln einzuhalten, und unter der Obligation der komponierten Oberstimme, denn die Veränderung der Akzidentien kann täuschen;
come si vede in quest'Esempio. wie man in diesem Beispiel sieht.
Quì si vede, che quei nuovi accidenti delle Seste maggiori alle due note segnate * non fanno mutar il Tono, e sono necessarie per esser specie di Cadenze, o posate di grado. Hier sieht man, dass die neuen Akzidentien der grossen Sexte bei den beiden mit * bezeichneten Noten ten Ton nicht verändern, sondern nötig sind, weil es sich um eine Art der Kadenz oder posate di grado handelt.
Avvertasi però, che l'accidente della Sesta toglie quello della Terza, come si vede in quell'E primo segnato *, e si può anche osservare, che li vien tolta la Terza maggiore dall'antecedente G. naturale. Es sei aber daruaf hingewiesen, dass die Akzidenz der Sexte jene der Terz wegnimmt, wie man bei jenem ersten mit * bezeichneten E sieht, und man kann auch beobachten, dass es die grosse Terz des vorangehenden natürlichen G aufhebt.
Si veda la regola per descender di grado al Cap. 5. Man besiehe die Regel des stufenweisen Absteigens im Kapitel 5.
Ancora l'accidente minore, cioè , alle volte dimostra la variazione del Tono, come quì Und auch die kleine Akzidentie, also das , zeigt zuweilen die Veränderung des Tones an, wie hier
Per assicurarsi nel modo di circolar tutti i Toni, ne dimostrarò tutti gli esempj, de quali lo Studioso impossessandosi ne trovarà gran giovamento. Um alle Töne in der Art des Keisens abzusichern, zeige ich alle die Beispiele, von deren Aneignung der Student grossen Nutzen ziehen wird.
Altri genere Enarminoco, e Cromatico, che possono cadere nella variazione de Toni. Andere, enharmonische und chromatische Arten, die in die Veränderung der Töne fallen können.
Tutti i Toni, che hanno la Terza maggiore anche la loro Sesta deve esser maggiore; Alle Töne, die die grosse Terz haben, müssen auch eine grosse Sexte haben.
quelli, che l'hanno minore, anche la Sesta sarà minore, e però si osservi ne'Toni maggiori la nota contrasegnata * dove la Sesta potrà essere o maggiore, o minore. jene, die die kleine haben, müssen auch eine kleine Sexte haben, und man muss aber in den grossen Tönen beachten, dass bei den mit * bezeichnete Note die Sexte entweder gross oder klein sein kann.
Appresa bene la pratica di tutti questi Esempj si osservi bene di non proceder con due Ottave, o due Quinte per l'istesso moto, benche le due quinte dificilmente possono succedere, mentre vengono salvate dale Seste; Nachdem man gute Übung in allen diesen Beispielen hat, muss man gut beachten, nicht mit zwei Oktaven oder zwei Quinten in derselben Bewegung fortzuschreiten, obwohl die zwei Quinten schwierig folgen können, wenn sie durch Sexten aufgelöst werden;
ma nelle due Ottave è facile cadere; aber in zwei Oktaven zu fallen ist leicht;
però quando si veda di aver l'Ottava nell'ultimo estremo superiore della mano destra, si vada da una nota all'altra con moto contrario. wenn man aber sieht, dass man die Oktave in der äussersten, höchsten Stimme in der rechten Hand hat, dann muss man von einer Note zur anderen in Gegenbewegung gehen.
Si trova facilità in servirsi nell estremo delle Decime, però dove vengono comode. Es ist einfach, sich im Extremen der Dezime zu bedienen, sie muss aber bequem liegen.
Si fugga più che si può di dar l'Ottava superiore ne'semitoni maggiori, cioè , dopo i quali o si cade facilmente nelle due Ottave, o la parte superiore nel moversi canta male, e fa cattivo effetto. Man vermeide so weit wie nur möglich, die obere Oktave auf den grossen Halbtönen zu geben, also dem , nach dem man leicht entweder in zwei Oktaven fällt, oder die Oberstimme in der Bewegung schlecht singt, was einen unguten Effekt macht.
Nei semitoni minori, cioè non farà mala l'Ottava nell'estremo superiore, purche si osservi il moto contrario. Bei den kleinen Halbtönen, also dem , ist die Oktave im Extremen nicht schlecht, wenn man die Gegenbewegung beachtet.
Per altro non si biasima l'empire, o raddoppiare più che si può le Consonanze; Des anderen ist es nicht zu tadeln, soweit man kann die Konsonanzen zu füllen und zu verdoppeln;
Nè si osserva così esattamente, che nel mezzo non vi siano le ottave, e le Quinte, benche procedino con l'istesso moto, perche si suppone siano salvate col cambiamento dell parti, e come nelle Composizioni a 5. a 6. a 8. Voci, dove le parti Composte si raddopiano le Consonanze una coll'altra, mà cangiandosi in modo, che tra di loro non vi siano i disordini proibiti dalle buone Regole del Contrapunto.
E questo sentimento lo riporto dal famoso Ruettino di fel.m già Organista della ducale di S. Marco di Venezia, per averlo veduto da una sua lettera scritta a due Virtuosi, tra quali verteva una simil Questione, circa il potersi concedee nel mezzo degli a ccompagnamenti più Quinte, e Ottave, e dalla medema lettera veniva decisa virtuosamente con l'istesse ragioni da me rapportate. Und diese Sentenz wird vom bekannten Ruettino, Organist des Dogen von S. Marco in Venedig berichtet, dass er ...
Distinguo però l'accompagnare in Organo, dove sarà bene servirsi di questa maniera piena nelle cose a piu Voci ripiene;
ma in Concertini a solo, o due Voci, è molto meglio con le sole pure Consonanze necessarie, senza raddopiamenti, e come se si sonasse ro le quattro parti, il che fatto con aggiustarezza, sarà il più pulito, e regolato modo, che si possa fare;
figurandosi, che l'accompagnare è un comporre all'improviso.
Sì che tenendosi con le parti unite, e con le giuste Consonanze, con gli accidenti, e legature ben risolute, secondo le occasioni, non potrà se non andar bene la Composizione, e restar sodisfatto chi canta, chi opera, e chi ascolta.
Chi avrà ottenuta la sorte di praticare, o studiare sotto la scuola del famosissimo Sig. Bernardo Pasquini in Roma, o chi almeno l'avrà inteso, o veduto sonare, avrà potuto conoscere la più vera, bella, e nobile maniera di sonare, e di accompagnare;
e con questo modo così pieno avrà sentita dal suo Cimbalo un perfezzione di Armonia maravigliosa.
Mà basti per la distinzione di questo grand'Uomo il contrasegno, che hanno dato della di lui stima tutti i Principi d'Europa, e particolarmente la Mae stà Cesarea di Leopoldo Primo Imperatore di fel. mem. inviando i suoi medesimi Virtuosi alla di lui scola, e direzione.
Ed io, che ebbi la fortuna lungo tempo di praticarlo, non devo, nè posso tacere, (e mi si conceda pure il dirlo) che a tanta Virtù fu sempre sì bene accoppiata l'Eccellenza de'Costumi, che si potrà giustamente dire tra i nostr i Professori.
Quo iustor alter Nec Virtute fuit, modulis nec major, & arte.
Delle false de i Recitative, e del modo di far Acciaccature. Capitolo. IX. Von den falschen [Noten/Relationen] in den Rezitativen, und von der Art die Acciaccaturen zu machen. Kapitel IX.
Nei Recitativi si deve avere una particolare attenzione alla parte Composta, cioè alla parte, che canta. In den Rezitativen muss man der komponierten Stimme, das heisst der Stimme, die gesungen wird, eine besondere Achtung schenken.
Si troverà spesse volte, che in una nota ferma del fondamento la parte farà una dissonanza, e movendosi per più, e diverse false tornerà in consonanza, senza che il Basso mai si mova. Es findet sich oftmals, dass auf einer liegen bleibenden Note des Fundamentes die Stimme eine Dissonanz macht, und sich bewegend durch mehrere und verschiedene falsche [Noten] zurückkehrt in die Konsonanz, ohne dass der Bass sich jemals bewegt.
Quando dunque la parte cominciando in consonanza anderà a portarsi in una Seconda, si darà alla nota tutto in un tempo Seconda, Quarta, e Settima maggiore, e similmente se la parte anderà in una di queste, cioè in quarta, o Settima maggiore, non si da rà una senza l'altra, sostenendo poi questo false sin che la parte risolvendosi vada in Consonanza, cioè in Terza, o in Quinta, o in Ottava. Wenn also die Stimme mit einer Konsonanz beginnt und sich anschickt, in die Sekunde fortzuschreiten, gehört zu der Note zu gleicher Zeit die Sekunde, die Quarte und die große Septime und genauso, wenn die Stimme auf eine dieser geht, d.h. auf die Quarte oder die große Septime, soll man niemals die eine ohne die andere spielen, (aus)haltend später diese falschen [Noten] ohne dass die Stimme auflöse, geht sie in die Kandenz, d.h. in die Terz, oder in die Quinte oder in die Oktave.
Se con queste false si unirà appresso la Quarta anche la Quinta, farà buon'effetto. Wenn mit diesen Falschen [Noten] sich später die Quarte, oder auch die Quinte vereinigt, so macht dies einen guten Effekt.
Vedi l'Esempio: Siehe das Beispiel.
Alle volte in queste Cantilene di Recicativi la parte passa prima per Quarta e Sesta, e poi gira per Seconda, o Settima maggiore; onde allora con la Quarta si dà subito la Sesta, e non altro; \ldots in dieser rezitativischen Cantilene berührt die Stimme zunächst die Quarte und die Sexte, und wendet sich dann in die Sekunde oder die große Septime ab; hier nun muss mit der Quarte sofort die Sexte kommen, und nicht anders;
perche ne segua la modulatzione con la falsa sopradetta di Sec onda, Quarta, Quinta, e Settima maggiore, e poi la sua risoluzione giusta, come dimostra quest'Esempio. denn es folgt nicht die oben gezeigte Modulation mit dem falschen [Akkord] der Sekunde, Quarte, Quinte und der großen Septime, und dann ihre richtige Auflösung, wie gezeigt in diesem Beispie.
Queste false più saranno piene, e raddoppiare faran no migliore effetto. Diese falschen [Akkorde] sollen viel voller sein, und verdoppeln macht einen besseren Effekt.
Si osservi, che la Quarta quando è maggiore non soffre la Settima, ma vuole i suoi accompagnamenti sciolti di Seconda, e Sesta maggiore. Man beobachte, dass die Quarte, wenn sie eine große ist, die Septime nicht leidet, aber sie will ihre gewandte Begleitung in der Sekunde und der großen Sexte.
Per introdur gli accompagnamenti ne'Recitativi con qualche sorte di buon gusto si deve distender le Consonanze quasi arpeggiando, ma non di continuo; Indem man die Begleitung in den Rezitativen mit einer Sorte von gutem Geschmack ausführt (einführt), breitet man die Consonanzen quasi wie ein Arpeggio aus, aber nicht kontinuierlich;
perche quando si è fatta sentire l'Armonia della nota, si deve tener fermi i tasti, e lasciar, che il Ca ntore si sodisfi, e canti col suo comodo, e secondo, che porta l'espressiva delle parole, e non infastidirlo, o disturbarlo con un continuo arpeggio, o tirate di passaggi in sù, e in giù, come fanno alcuni, non sò s'io dica, Sonatoroni, o Sonatorelli, che per far pompa della loro velocità di mano, credendola bizzaria, fanno una confusione. denn wenn man die Harmonie der Note gut zu Gehör bringen will, muss man die Tasten halten, und loslassen, dass der Sänger zufrieden ist, und nach seinem Gefallen singt, und zweitens, dass der Ausdruck des Texts unterstützt, und nicht belästigt oder durcheinandergebracht wird durch ein andauerndes Arpeggio, oder durch P assgien auf und ab, wie es einige machen, ich weiss nicht wie ich sagen soll, Spielerlein oder Spielerchen, die großes Aufhebens machen aus der Geschwindigkeit ihrer Hand, wunder was glaubend, und ein Durcheinander anrichten.
Nel distender, come dissi la Consonanza piena, si potrà all'Ottava nella mano destra toccar quasi fuggendo il semitono suo vicnio sotto la detta Otrava, Ver. Gr. facendosi G sol, re, ut. nella mano destra verrà toccata l'Ottava col dito Annulare, dunque con il medio vi si appoggia l'F. toccandolo con certa destrezza nel mede[si]mo tempo in forma di mordente, anzi un poco prima, ma lasciarlo immediatè, perche non offenda l'udito, ma dia una certa grazia. Im Ausbreiten, wie ich sagte, der vollen Konsonanz, kann man in der Oktave in der rechten Hand gleichsam fliehend den nächsten Halbton unter der Oktave greifen, z.B. nehmen wir G so,re,ut. in der rechten Hand spielt man die Oktave mit dem Ringfinger, fol glich mit dem Mittelfinger ... das F spielen mit einiger Geschicklichkeit zur selben Zeit in der From eines Mordenten, besser noch ein bisschen früher, aber sofort loslassend, um nicht den Hörer zu beleidigen, sonder eine gewisse Grazie zu geb en.
Che perciò vien detto mordente, a guisa del morso di un piccolo Animaletto, che appena morde, subito lascia, e non offende. Dass deshalb oben genannter Mordent werde, wie der ... Biss eines kleinen Tierchens, das kaum beisst, gleich wieder loslässt und nicht richtig weh tut.
Il detto mordente si può dar ancora vicino al tasto, che fa Terza nella mano destra, ma quando le Consonanze si formano in Quinta; Jener Mordent kann auch bei der Note angebracht werden, die in der rechten Hand die Terz bildet, aber wenn die Konsonanz in der Quinte gemacht wird;
e per lo più alle note, che hanno la Terza minore, Ver. Gr. ad E la, mi toccando con la destra col dito Indice E. Ottava, con l'Annulare G. Terza, e con l'Auricolare B. Quinta, il mordente viene sul tasto ner F. , che si tocca con il Medio. und umso mehr bei den Noten, die die kleine Terz haben, z.B. beim E la, mi spielt man in der Rechten das E . in der Oktave mit dem Zeigefinger, mit dem Ringfinger das G. als Terz und mit dem Kleinen Finger die Quinte B, der Mordent kommt auf die schwarze Taste F. und wird mit dem Mittelfinger gespielt.
Osserva in questo Esempio, che i numeri di sopra sono della man destra, quelli di sotto della sinistra. Beachte in diesem Beispiel, dass die oberen Zahlen für die Rechte sind die unteren für die Linke.
E per più chiarezza lo dimostro meglio che posso in questa forma d'intavolatura, avvertendo, che tutte le note poste tra le due linee, servono per un sol colpo, e si fanno tute insieme. Und zur grösseren Klarheit demonstriere ich es so gut wie ich kann in dieser Form der Intavolierung, wobei zu beachten ist, dass alle Noten, die über die beiden Linien gesetzt sind, zu einem Schlag gehören und zusammen gespielt werden. 2
Generalmente si osservi, che il mordente fa bene alla Terza minore, all'Ottava, e alla Sesta; Generell ist zu beachten, dass der Mordent gut ist zur kleinen Terz, zur Oktave und zur Sexte;
ma bisogna servirsene con giudizio, e dove non posta apportar qualche cattiva relazione, come alle Seste maggiori, quando unite con la Terza minore formano la Ca denza di grado: aber er ist mit Vorsicht zu gebrauchen und darft nicht gespielt werden, wenn er eine falsche Relationen verursacht, wie bei der großen Sext, wenn sie zusammen mit der kleinen Terz die stufenweise Kadenz bildet:
mentre nascendo dalla Quinta superflua, allora il mordente sarebbe insoffribile, sgarbato, e senza proposito. entspringt er doch der übermäßigen Quinte, und so ist der Mordent hier unstatthaft, unhöflich und ohne Bezug
Si usa alcune volte qualche falsa, che sarà con acciacatura di due, trè, o quattro tasti uniti uno appresso l'altro, e particolarmente ne'Recitativi, o Canti gravi fanno mirabile effetto, osservandosi in specie in alcune note, che hanno la Sesta maggior e, come quì. Gelegentlich benützt man einige falsche [Noten], in einer "Zusammenquetschung" (\emph {acciacatura}) von zwei, drei oder vier Tönen zusammengefügt, eine an die andere gereiht (? \emph {appresso}): pp v. \emph {apprendere} = lernen, aufnehmen), und in sbesondere in Rezitativen oder gravitätischen (langsamen) Sätzen machen sie einen wunderbaren Effekt. Man beobachtet sie speziell bei einigen Noten, die die große Sexte haben, wie hier
E per assicurarsi con più facilità, si osservi, che alle note con Sesta maggiore fa bene la Terza, e Quarta unite insieme, e quando si può tra la Sesta, e l'Ottava, sie unisce in mezzo la Settima, e così si forma l'acciaccatura. Und wie man sich mit grösster Leichtigkeit versichern kann, muss man beachten, dass sich bei Noten mit der großen Sext gut macht, die Terz und die Quart zusammen, und wenn es geht zwischen die Sexte und die Oktave die Septe dazwischen spielt, und auf so lche Weise ergibt sich die Acciacatur. \par
Bisogna con la destra adoprar tutte le dita, e alle volte si toccano due tasti con un sol dito, per lo più col Pollice. Man muss alles gesagte mit der Rechten gebrauchen, und zuweil zwei Tasten mit einem Finger greifen, vor allem mit dem Daumen.
Quando al Mi, o nota con \Sharp vi cade la Quinta falsa, vi si unisce la Sesta minore, e per acciaccatura tra l'Ottava, e la Decima si aggiunge in mezzo la Nona, che fa buonissimo effetto, Wenn man auf dem Mi oder eine Note mit harp eine falsche Quinte hat, und zugleich die kleine Sexte, fügt man als Acciaccatur zwischen der Oktave und der Dezime die None hinzu, was besten Effekt macht;
e l'istessa positura serve alle Cadenze, e ogni volta, che le note con la Settima vogliono la Terza maggiore, restando tra la detta Terza maggiore, e la Quinta unita la Quarta per acciaccatura. und diese Kombination wird an den Kadenzen gebraucht, und bei allen Gelegenheiten, wo die Note mit der Septime die große Terz haben will, bleibt zwischen dieser Grossterz und der Quinte zugleich die Quarte als Acciaccatur.
Alle note, che hanno Seconda, e Quarta maggiore, che come già si è detto non và una senza l'altra, e vogliono ancor la Sesta maggiore, si unirà tra là Quarta, e la Sesta per acciacctura la Quinta nel mezzo, e farà bene. Bei den Noten , die die Sekunde und die große Quarte haben, die---wie bereits gesagt---eine nicht ohne die andere geht, und die noch die große Sexte wollen, die vereinen zwischen der Quarte und der Sexte als Acciaccatur die Quinte in der Mitte, und das ist (macht) gut.
Dopo questa falsa restarà dolce il mordente alla Sesta della not seguente, come si vede notato. Nach dieser falschen [Note] bleibt süß der mordent auf der Sexte der folgenden Note, wie man es notiert sieht.
Vien praticato alle volte tanto in Recitativi, come in Aire gravi un passo particolare, che vuol esser accompagnato con l'acciaccatura per salvarlo, e per cavarne buona Armonia; che sarà come quì si dimostra con la parte, che canta. Es ist Praxis geworden in Rezitativen, wie in gravitätischen Arien eine spezielle Fortschreitung, die mit der Acciaccatur begleitet werden will, um den schönen Zusammenklang zu retten und herauszuholen; damit sie sei wie gezeigt durch die Stimme, die singt.
Quella nota contrasegnata * ha l'istesso intervallo di una Terza minore, o Decima, ma guardando alle posizioni, è una Seconda super ua overo Nona, toccando però quel tasto si unirà appresso la Terza, e la quarta maggiore, e di sopra la Sesta, poi si ra ddoppia quel, che piace nella sinistra. Jene Note, die mit * bezeichnet ist hat dasselbe Intervall der kleinen Terz oder Dezime, aber diese Positionen betreffend ist es eine übermäßige Sekunde oder None, ist jedoch zu spielen die taste / vereinigt sich mit der benachbarten Terz und der groß en Quarte, und oben der Sexte, und es können jene, die gefallen mit der Linken verdoppelt werden.
Ma si potrà osservare in quest'Esempio. Aber dies kann im Beispiel beobachtet werden.
Doverà poi lo Studioso Armonico ingegnarsi di ritrovar tasteggiando queste, e simili acciaccture per altri Toni di ogni genere, poiche avendone preso l'uso, e la pratica ne toni naturali, e Diatonici, gli sarà facile il ricercarle per gl'altri Generi o Cromatici, o Enarmonici; Es sollte sich nun der Student der Harmonie bemühen, diese und ähnliche Acciaccaturen in anderen Stufen und allen Tonarten am Instrument wiederzufinden, weil die Übung erlangt zu haben, und die Praxis der natürlichen Töne, und diatonischen ... , d ie es leicht macht, in den anderen Arten, der Cromatischen oder Enharmonischen Art zu spielen;
ma con giudizio, e a tempo prevalersene, ed anche trovarne di altra sorte, come appunto io studiando ritrovai potersi fare in una falta un'acciaccatura raddopiata con toccar quattordici tasti in un colpo; aber mit Geschmack und ...
e sarà Ver. Gr. quando nel Recitativo si trova il passo di Settima maggiore.
Per forma questa Acciaccatura bisogna con gl'estremi d'ambe le mani toccar due tasti con un sol dito, cioè con l'Auricolare, e con il Pollice. Indem man diese Acciaccatur spielt, müssen die Hände bei extremem Ambitus zwei Tasten mit einem einzigen Finger spielem, nämlich mit dem Daumen und dem kleinen Finger.
Questo però serva più di bizzaria, che di esempio, o regola generale, potendosi qualche volta usare, ma distinguer tempo, luogo, e persone. Dies aber erwähne ich mehr um der Absonderlichkeit, denn als Beispiel oder generelle Regel; es kann gelegentlich verwendet werden, aber unter Beachtung des Tempos (oder Momentes), des Ortes und der Person.
Queste, e simili false, o durezze pare, che diano campo al buon Cantore di meglio esprimere gli affetti, e il buon gusto delle Composizioni. Diese und ähnliche falsche [Akkorde] oder Härten erscheinen, um dem guten Sänger einen Hintergrund zu geben, vor dem er die Effekte besser herausbringen kann, und der den Kompositionen einen guten Geschmack.
Ma come dissi usale con giudizio, e procura prima di ben appagarne te stesso, che ne restarà poi meglio sodisfatto il Cantore, e chi t'ascolta. Aber wie gesagt, gebrauche man sie mit Verstand, \ldots
Potrai ancora usare tanto il mordente, come l'acciaccature nelle Arie, o Canzoni; essendo molto necessarie per sonare con grazia, e buon gusto; e riescirà l'accompagnare assai più armonioso, e dilettevole. Man kann den Mordenten genauso in den Arien oder Gesängen benützen wie die Acciacatur; es ist sehr wichtig, sie mit Grazie und gutem Geschmack zu spielen; und man wird erreichen die Begleitung sehr viel harmonischer und angenehmer zu machen.
Del diminuire, abbellire, o rifiorire gli accompagnamenti. Capitolo X,
Sarei desideroso di mostrarti molte sorti di diminuzioni, fioretti, abbellimenti, e maniere di dar garzia all'accompagnare; mà perche ciò non si può ben esprimere se non con intavolatura, dimostrarò solo qualche cosa in alcuni passi più frequentati, acciò possa lo Studioso applicar con qualche diletto.
Si procuri dunque osservando questi Esempj di dar le Consonanze necessarie con la mano sinistra, e con la destra sonar la parte superiore, come quì si dimostra, Ver. Gr. ascendendo di grado, e in alcune Cadenze.
Descendendo
In alcuni salti di Terza, o Quarta.
Partendo dalla Terza maggiore
Cadenze andanti arpeggiate
Cadenze Cantabili.
Per accostarsi alla Terza maggiore.
Per trovare la Quarta maggiore.
E con simil maniera si può ricercar ogni sorte di accompagnamento.
Molte cose di più potrei vi mostrare, ma per non riuscire inutile, o di super uità o di confusione le lascio al genio, all'industria, ed al buon gusto dello Studioso Accompagnatore, il quale quando sarà capace di sonar il di più che potrei metter in C arta, stimo, che non averà di bisogno di simili Esempj, mentre potrà ingegnarsi da per se, osservando con attenzione i buoni Sonatori, e le Composizioni degli Autori, e Maestri più celebri.
Si dovrà però avvertire con simili diminuzioni, o vogliamo dir fioretti;
di non confonder il Cantore, sfuggendo d'incontrarsi in far l'istesso passo, o maniera, che potesse fare il medesimo.
Come ancora non si deve mai sonare ad notam quello, che fa la parte, che Canta, o altra parte superiore Composta per Violino &c. mentre basta, che nel corpo dell'Armonia vi si trovi quella Consonanza, o Dissonanza, che sarà composta, o richiesta dal fon damento conforme alle Regole degli accompagnamenti.
Del diminuire, ò rifiorire il Fondamento. Capitolo XI.
Il diminuire il proprio Basso io non l'approvo, perche si può facilmente uscire, o allontanarsi dall'intenzione dell'Autore, dal buon gusto della Composizione, e offender il Cantante;
mente perciò si dice accompagnare, e deve chi accompagna pregiarsi del titolo di buono, e sodo Accompagnatore, non di spiritoso, e veloce Sonatore, potendo sodisfarsi, e sfoagr il suo brio, quando sona solo, non quando accompagna;
ed io intendo d'insinuar il sonar con grazia, non con confusione.
Ma per dar nel genio a qualche umor bizzarro dimostrerò alcune diminuzione di Bassi facili, che servendosene con giudizio, ed avendo buona distinzione dei tempi, e della natura delle Composizioni, potrà anche servirsene senza offendere, nè alterare l'i ntenzione dell'Autore.
Ne darò qualche esempio; e prima in alcuni andamenti di semiminime.
Rifettendo, che questo è un'arpeggio cavato dalle proprie Consonanze, sarà facile allo studioso prenderne l'uso, ma con giudizio.
Altro modo.
In un tempo più andante. Altro modo.
In Tripla, o latra Proporzione.
Altro modo.
Essendo il tempo più veloce.
In qualche andamento di Crome.
Volendo usare queste, e simili diminuzioni, è necessario avvertire, che siano tutte le Consonanze obbligate nella mano destra.
Circa il praticarle io ne dò assoluta licenza ne i Ritornelli, e quando tace il Canto.
Altrimenti poi mi rimetto al giudizio, e discretezza di chi accompagna, distinguendo le accasioni.
Anzi per parlar chiaro, s'io non sapessi esser il Mondo pieno di varj genj, e differeni umori, non averei esposto, nè approverei questo diminuire;
essendo certo, che da i più saggi saranno chiamati questi Esempj, che hò dimostrati, frascherie, o ragazzate;
ed io non sò condannare il parere di questi tali.
Ma potrà licenziarsi da simile opinione chi vorrà, o saprà servirsene a tempo, e con prudenza.
E mi protesto, che ciò feci per apportar qualche sorte di sollievo, e diletto all'applicazione delli Studiosi Armonici d'oggidì.
Dalli sopradetti Esempj potrai anche comprendere, che trovandosi nelle Composizioni Teatrali, o da Camera certi Bassi dimin uiti di salto, sono appunto in forma di Arpeggi;
siche le note di mezzo si devono passare, non accompagnare.
Come si può osservare nel principio delle mie Cantate da Camera Stampate, Opera Prima, che dice A battaglia o miei pensieri, &c.
Il Basso della quale è questo.
Considerando bene, che la base die queste note è come appresso si vede.
Molti, e varj di questi motivi potrai osservare nelle Cantate di molti Virtuosi Professori;
ma particolarmente in quelle del Sig. Giovanni Bononcini Degnissimo Virtuoso di Sua Maestà Cesarea, in cui scorgerai non meno della bizzaria, la vaghezza, la'armo nia, lo studio artificioso, e la capricciosa invenzione;
che perciò con giustizia incontra l'applauso di un Mondo intiero ammiratore del suo bellissimo Ingegno.
Parmi finalmente aver detto, e dimostrato a bastanza; ed è quanto hò saputo, e potuto esporre intorno alle Regole, Osservazioni, e Maniere di ben accompagnare.
Resta solo ch'io dimostri il modo di trasportare, per poter con facilità farne la pratica.
Modo di trasportar per ogni Tono.
Il trasportar per ogni Tono, e per ogni Genere lo stimo troppo necessario ad un buon Organista.
Ma perche ciò tutto consiste in Pratica, non saprei, se non persuaderti a fare un particolare studio di conoscere tutte le Chiavi all'improviso, per poter subito, dovendosi trasportare alle Quarta, alla Quinta, alla Terza, o sopra, o sotto, n to no più alto, o più basso, figurarsi di che Chiave diventa la Composizione.
E perche ne possi fare con facilità la pratica, osserva bene la seguente Tavola, e vedi come le Chiavi vengano a confrontarsi una con l'altra per qualsivoglia trasporto.
Chiave di mezzo Soprano in seconda riga.
Chiave di Baritono in terza riga.
Chiave di Soprano in prima riga.
Chiave di Tenore in Quarta riga.
Chiave di Contralto in terza riga.
Chiave di Violino in seconda riga, overo di Basso in quinta riga.
La medesima
Chiave di mezzo Soprano in seconda riga.
Per . molle
Un tono più alto
Terza alta
Quarta alta
Quinta alta
Un tono più basso
Terza bassa
Un semitono più alto
Un semitono più basso
Bisogna poi avvertire alle Composizioni fatte per semitoni maggiori, o minori, dove resti meno incomodo, e più naturale il trasportarle. Ver. Gr.
Un tono più alto si puole, e si figura così
ma più comodo sarà mezzo tono più alto col figurarsi così
Alla Terza alta naturalissimo
Quarta alta, e Quinta bassa
Quinta alta, e Quarta bassa
Un tono più basso
Una Terza Bassa
Bisogna sonar le chiavi della parte acuta, o sopracuta all'Ottava bassa, acciò l'accompagnamento venga proprio, e conforme richied la natura del Basso, o fondamento.
Questo Tono
volendolo trasportare mezzo tono più alto si puole, ma è un poco incomodo per i troppi accidenti maggiori,
ma resta comodo all'occhio, mentre non si parte dalla propria chiave di Basso e basta figurarsi quei alla Chiave.
Un semitono basso vien comodo
e si figura così
Un tono più alto è naturalissimo
e si figura così
Una Terza sopra
e si figura
Una Terza sotto
e si figura
Alla Quarta alta, o Quinta bassa
e si figura
Alla Quinta alta, o Quarta bassa
e si figura
Da questi Esempj si può generalmente comprendere di qual Chiave diventi ogni trasportazione, e per avertne più sicura la pratica potrà mettersi alla memoria questa regola, cioè
Un ton più alto, diventa mezzo Soprano in seconda riga.
Terza alta Baritono in te rza riga.
Quarta alta, e Quinta bassa Soprano in prima riga.
Quinta alta, e Quarta bassa Tenore in quarta riga.
Un tono più basso Contralto in terza riga.
Terza bassa Violino G sol, re ut.
Si deve poi osservare di che natura sia la Composizione, se con Terza minore, o maggiore, o naturale, o accidentale, e secondo la sua costituzione servirsi de'semitoni proprj, altrimenti potrebbe nascer un gran disordine, mutandosi la qualità del Tono, e la Composizione sarebbe precipitata;
che perciò bisogna avvertire di conservarle le proprie specie della Quarta, e Quinta, acciò restino giuste, e servirsi degli accidenti dove si bisogna per corrispondere alle proprie situazioni, dove si vede formata la detta Composizione.
Potrei dimostrr altri modi per trasportare, ma lo stimo super uo, mentre quando lo Studioso sarà reso capace de'sopranotati Esempj, potrà secondo quelli esaminar da per se tutti gli altri Toni, e con lo studio rendersi pratico, e pronto in ogni sorte di trasportazione.
Per prender oi una intiera cognizione delle Chiavi con facilità, si osservi la seguente Tavola, cominciando dalla parte grave sino all'acutissima.

Footnotes

1
Es ist anzunehmen, daß Gasparini Mitglied einer in der damaligen Zeit in Italien häufig zu findenden Akademien, deren Namen vermutlich Accademia dei Filarmonici oder ähnlich lautete. Die Mitglieder einer solchen Akademie waren berechtigt, den entprechenden Titel in ihrem Namen zu führen.

2
Dieser Satz ist für sich genommen nicht ganz eindeutig und könnte auch bedeuten, dass die Noten alle gleichzeitig, also ohne Arpeggio gespielt werden müssen. Dann wäre die arpeggio-artige Darstellung lediglich eine notationstechnische Notwendigkeit ("\emph {meglio che posso}"). Dagegen spricht jedoch sehr deutlich, dass 1. Gasparini letztere Spielweise im Text im Gegensatz zur arpeggierenden nicht erwähnt, dass 2. das von Gasparini als bessere Variante geforderte Vorwegnehmen der Mordent-Note einen sehr eigenartigen Effekt machen würde, folgten sämtliche übrigen Noten des Akkordes danach auf einmal, ohne Arpeggio, und schliesslich 3., dass sich in den folgenden Beispielen die Notenfolge gelegentlich in eine abfallende umkehrt, ohne dass eine drucktec hnische Notwendigkeit hierfür erkennbar wäre. Im Gegenteil ist zu beobachten, dass in den absteigenden Figuren \emph {nur} Acciaccaturen auftreten (als solche bezeichnet), in den aufsteigenden daneben aber auch Mordenten. Die einzige und sehr aufschluss reiche Ausnahme bildet das letzte Beispiel des Kapitels, in dem offensichtlich ein (unbezeichneter) Mordent vorliegt. Der spezielle Satz an dieser Stelle lässt deutlich erkennen, dass die Beispiele in diesem Kapitel mit großer Sorgfalt gesetzt sind. Ein e andere Spielart als die sich durch den optischen Eindruck aufdrängende ist demnach kaum vorstellbar.


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